Non solo passione e impegno: per fare il volontario in una Pro Loco ci vuole anche coraggio, tra responsabilità legali e carichi burocratici. Lo hanno raccontato il presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia, Pietro De Marchi, e il consigliere del Comitato nonché presidente della Pro Casarsa della Delizia, Antonio Tesolin, a Cervignano nell’incontro ospitato nella Casa della Musica all’interno del programma del Festival del Coraggio, organizzato dal Comune rivierasco in collaborazione con la Pro Loco cittadina.
L’incontro dal titolo “Il coraggio di essere volontario”, moderato dalla presidente della Pro Loco di Cervignano, Elisabetta Nicola, ha messo in luce come impegnarsi nel volontariato, organizzare eventi pubblici o avviare un’associazione richieda una chiara comprensione delle responsabilità e delle complessità – anche burocratiche – connesse. Si tratta di aspetti spesso poco noti che possono rendere problematico dedicare il proprio tempo ed energie al bene degli altri. “In tal senso – ha sottolineato De Marchi -, grazie al sostegno economico della Regione, come Comitato gestiamo a Villa Manin di Passariano di Codroipo lo sportello Sos Eventi Fvg, al quale possono rivolgersi per assistenza gratuita nelle pratiche burocratiche non solo le Pro Loco ma tutto il mondo del Terzo settore, dalle Associazioni alle Parrocchie, che organizza eventi. Solo nel 20024 lo Sportello ha gestito 420 pratiche Suap”.
Tesolin ha, invece, raccontato la sua esperienza personale a causa di quanto avvenne nel 2017 causa il malfunzionamento di un’attrazione durante una manifestazione. “Posto che l’accaduto non provocò per fortuna danni gravi alle persone coinvolte – ha sottolineato – va tenuto presente che il presidente di un’associazione ha responsabilità civili e penali. In tal senso, aiuta avere rispettato tutte le disposizioni relative al piano sicurezza, come da noi fatto, nonché aver la prontezza di gestire l’imprevisto quando accade. Non solo nel corretto rapporto con forze dell’ordine e operatori sanitari, ma per esempio anche con la stampa che, giustamente per il ruolo fondamentale che ricopre nell’informare la cittadinanza, voleva sapere qualcosa sul fatto”.
Sono inoltre intervenuti Maria Teresa Plet, funzionario della Protezione Civile del Fvg, i rappresentanti del Centro servizi volontariato Fvg, Michele Franzot dello Studio Igeo di Cervignano e il presidente di Aspic Fvg, Anna Degano.
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In copertina, un momento dell’incontro a Cervignano con le Pro Loco Fvg.

