Giornata centrale, oggi a Cordenons, per il 46° Incontro annuale dei Corregionali all’Estero dell’Efasce dal titolo “Storie di ieri, Memorie di oggi”, il cui programma ufficiale era iniziato già nella giornata di venerdì, con l’esecuzione dell’inno nazionale, nella sala consiliare del municipio di Pordenone e ha visto l’accoglienza e presentazione degli ospiti alla presenza delle autorità. “Come ogni volta, anche per noi è una grande emozione – ha commentato Gino Gregoris presidente Efasce, presente con la vicepresidente Luisa Forte e il consiglio direttivo -: i corregionali sono ancora parte delle nostre comunità che a loro sono riconoscenti per il rapporto speciale che ci unisce”.


Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, portando i saluti del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Governo, ha ringraziato “tutti coloro che hanno tenuto vivi i rapporti di amicizia e collegamento con l’Italia per tanti decenni. Oggi pare facile, ma negli anni Sessanta-Ottanta sostenere la memoria del Friuli e di Pordenone tra coloro che erano lontanissimi è stata un’opera fondamentale per non disperdere tale patrimonio, grazie a un lavoro straordinario. Alla fine, in questa sala siamo tutti italiani: chi è nato qui e anche chi è nato lontano dalla madrepatria, ma si sente comunque italiano”.
“Incontrarvi costituisce per me un momento sempre emozionante, perché ho l’opportunità di scoprire storie, osservare volti e apprendere scelte difficili caratterizzate da grandi sacrifici, ma accompagnate sempre dalla trasmissione di quell’amore per il territorio tramandato ai propri figli e nipoti che noi, quale dovere imprescindibile, dobbiamo aiutare a rendere sempre più forte”, ha sottolineato poi il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, seduto al fianco del consigliere Carlo Bolzonello.


Walter De Bortoli, assessore di Pordenone, nel fare gli onori di casa, ha detto come i Corregionali siano la parte migliore che ci rappresenta all’Estero. Presenti anche gli amministratori dei Comuni di Porcia (il sindaco Marco Sartini), Azzano Decimo (assessore Cristina De Trane), Casarsa della Delizia (assessore Aurora Gregoris), San Vito al Tagliamento (assessore Erika Ostan), Valvasone Arzene (assessore Laura Sabino), Arba (assessore Antonella Toffolo) e Cordenons, con l’assessore Enrico Salvatore, dove l’Incontro è proseguito ieri e si concluderà oggi.
I corregionali sono qui grazie a due progetti sostenuti dalla Regione Fvg: Alla scoperta delle proprie radici è rivolto ai giovani, mentre Destinazione Fvg riguarda le famiglie. Provengono da Argentina, Brasile, Canada, Uruguay e Venezuela. Consegnati a loro i diplomi di partecipazione, dopo che ognuno ha raccontato la bellezza di questa esperienza in cui hanno anche hanno visitato il Friuli Venezia Giulia tra mete culturali (come la Scuola Mosaicisti del Friuli a Spilimbergo e Aquileia), istituzionali (il Consiglio regionale a Trieste) e i propri paesi d’origine (da Maniago a Erto, da Barcis a Pinzano e così via).


Presenti nel fine settimana anche i delegati dei Segretariati Efasce nel mondo provenienti da Usa (Marco Monti per New York, Rosemary Norwood per Philadelphia), Romania (Giulio Armanaschi), Canada (Roberto e Fiorina Gregoris), Regno Unito (Roberto Ortolan), Uruguay (Claudia Girardo) e Venezuela (Anna Pinton). Presenti pure i rappresentanti delle altre associazioni di corregionali del Friuli Venezia Giulia: Unione emigranti sloveni con la presidente Graziella Bianco Coren e Fabio Ferroli, Cesare Costantini Eraple Fvg, Lucio Gregoretti presidente Clape, Giuliani nel mondo con il vicepresidente Franco Miniussi, Oscar De Bona presidente Unaie.
I lavori sono proseguiti ieri a Cordenons, dove, nel pomeriggio, al Centro culturale Aldo Moro, c’è stata l’accoglienza a cura del Gruppo Cordenonese del Ciavedal e Circolo anziani Cordenons, con letture di componimenti in dialetto folpo, variante della lingua friulana tipica della cittadina alle porte di Pordenone. Dopo gli indirizzi di saluto con il presidente Efasce Gino Gregoris, l’assessore di Cordenons Loris Zancai e le altre autorità, è stato presentato il progetto “Testimoni: Memorie, diari e biografie di emigranti della Destra Tagliamento” da parte di Luisa Forte, vicepresidente Efasce. In particolare, è stato illustrato il primo volume della collana, “Giacomo Maniago. Diario di un friulano alla campagna di Russia”, dedicato a un emigrante di Arzene che combattè nella Seconda guerra mondiale proprio nelle zone dell’attuale Ucraina colpite dal conflitto in corso. A raccontarne le vicende il commento di Marco Frigo (che ha curato l’introduzione storica) e la lettura scenica di Michela Passatempo. A seguire presentazione della food blogger Daniela Francescutto e degustazione a buffet di prodotti tipici in collaborazione con il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia. Infine, conclusione della giornata con il concerto dell’Associazione Filarmonica di Cordenons.
Oggi, alle 10.30, in piazza della Vittoria deposizione corona d’alloro al monumento ai Caduti e omaggio agli emigranti cordenonesi. Alle 11 nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, Messa celebrata da monsignor Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia-Pordenone. Infine, i partecipanti si sposteranno a Villa d’Arco per il pranzo comunitario a cura della Pro Loco, per poi concludere l’Incontro con i saluti finali e la consegna degli attestati di partecipazione.

L’Incontro è patrocinato da Comune di Cordenons e Comune di Pordenone. Sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli, collaborazione PromoTurismoFVG-Io sono FVG e Ciavedal con Pro Loco Villa d’Arco e Circolo Anziani Cordenons.

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In copertina e all’interno alcune immagini dell’incontro di venerdì a Pordenone; qui sopra, il benvenuto ieri a Cordenons.

(Foto Elisa Caldana)

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