Raccogliere storie di memoria, in particolare quella fragile e perduta, riunire testimonianze di chi è stato o si trova accanto a un malato di Alzheimer è al centro dell’iniziativa letteraria avviata dall’Associazione de Banfield di Trieste, impegnata da oltre trent’anni nel sostegno e l’ascolto delle persone anziane non autosufficienti.
Fino al 31 gennaio sono aperti i termini per partecipare al 1° Concorso Letterario, unico nel suo genere a livello nazionale, per brevi racconti dedicati alla “memoria smarrita”. L’Associazione de Banfield è in prima linea nel sostegno a chi si prende cura dei malati di Alzheimer e nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica su una problematica che solo in Italia coinvolge 1 milione e 200 mila persone, lavorando in particolare sul riconoscimento e l’appoggio ai caregiver, ovvero dei familiari che assistono le persone colpite da questa grave patologia.
Il titolo del concorso, “La nonna sul pianeta blu”, è ispirato ad una frase pronunciata proprio da una caregiver nel gruppo di sostegno che frequenta nella struttura triestina: quando le parlo mi guarda senza capire e mi sembra se ne stia là, sul suo pianeta blu…
La Giuria del concorso – composta dal direttore del quotidiano Il Piccolo Enrico Grazioli, Maria Cristina Benussi (ordinario di Storia della letteratura italiana all’Università di Trieste), i giornalisti Enzo D’Antona, Leopoldo Petto e Cristiano Degano (Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Fvg), la scrittrice Carla Carloni Mocavero e il geriatra Gabriele Toigo – è presieduta da Michela Marzano. Filosofa, accademica, saggista italiana, già vincitrice del Premio letterario Bancarella (“L’amore è tutto. È tutto ciò che so dell’amore”), il suo ultimo romanzo, “Idda”, parla proprio di memoria perduta e di vite rimesse in discussione dopo la comunicazione della diagnosi di malattia di Alzheimer. Al Concorso sono già giunti oltre una trentina di racconti da tutta Italia. Gli scritti inediti devono avere una lunghezza minima di quattro, fino a un massimo di otto cartelle. Le premiazioni a seguito delle selezioni della giuria sono previste il prossimo marzo: i 10 migliori racconti saranno pubblicati in una raccolta con una prefazione firmata dalla stessa Marzano. Il regolamento completo è visionabile sul sito www.debanfield.it

Info e spedizioni: concorsoletterario@debanfield.it (infoline 040/362766). Il concorso, aperto gratuitamente a tutti gli interessati, può contare sul patrocinio della Federazione Alzheimer Italia, dell’Ordine dei Giornalisti Fvg e del Cooordinamento Associazione Alzheimer Fvg.

QUALCHE DATO SULL’ ALZHEIMER ….

L’Alzheimer è considerata una delle emergenze del futuro: nel mondo sono 47 milioni le persone colpite da questa patologia. Questa cifra è destinata a salire fino allo stratosferico numero di 131 milioni di malati entro il 2050.

LE CURE PER L’ALZHEIMER: Ad oggi non esistono cure per l’Alzheimer, c’è solo qualche terapia per alleviare i sintomi. Tutte le case farmaceutiche ci stanno provando (anche perché trovare la medicina giusta significherebbe assicurarsi enormi guadagni). Ma i risultati non arrivano. Dei 244 composti sperimentati in 413 trial, dal 2002 al 2012, solo 14 possono diventare delle terapie.

È UN MONDO CHE INVECCHIA: l’aumento delle malattie croniche come la demenza è determinato soprattutto dall’aumento dell’aspettativa di vita, che sta determinando una rapida crescita numerica della popolazione anziana. In Europa, soffrono di Alzheimer 10 milioni di persone, un numero che è destinato quasi a raddoppiare (18,6 milioni) entro il 2050.

UN MALATO DI ALZHEIMER OGNI 3 SECONDI: su scala mondiale si registrano quasi 10 milioni di nuovi casi all’anno di Alzheimer, vale a dire un nuovo caso ogni 3,2 secondi.  L’anno scorso, per esempio, ci sono stati 4,9 milioni di nuovi casi di demenza (il 49% del totale) in Asia, 2,5 milioni (25%) in Europa, 1,7 milioni (18%) nelle Americhe, e 0,8 milioni (8%) in Africa.

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In copertina, la scrittrice Michela Marzano, presidente della Giuria.

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