(g.l.) «Rispettiamo ovviamente il pronunciamento del Tribunale amministrativo del Lazio, che ha comunque esaminato la nostra istanza “in considerazione della novità e peculiarità della res controversa”. Il vertice della Banca si era rivolto al Tar con il solo intento di tutelare e preservare i clienti e gli azionisti di Civibank, in attesa della sentenza del Tribunale Europeo del Lussemburgo, chiamato a rispondere nel merito dell’interpretazione della normativa che regola l’attività delle fondazioni bancarie e quindi dell’Opa in corso». È quanto ha affermato ieri Michela Del Piero, presidente di Civibank, appena appreso del rigetto da parte del Tar del Lazio dell’istanza di ricorso presentata da Banca di Cividale Spa per la sospensione cautelare dell’efficacia dei provvedimenti autorizzativi all’Opa di Sparkasse.
«Rimaniamo convinti della correttezza della nostra posizione – ha ribadito Michela Del Piero – che riconosce nel quadro normativo esistente un ostacolo all’acquisizione da parte di Sparkasse delle quote di controllo di una banca situata all’esterno del perimetro della regione a statuto speciale dove ha sede la Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, sua controllante. Per questo attendiamo comunque con fiducia che il Tribunale europeo faccia chiarezza sull’operazione a tutela di tutti i nostri risparmiatori, clienti e soci».
«Obiettivo quest’ultimo – ha concluso la presidente di Civibank – che ha motivato tutte le scelte che abbiamo intrapreso fino ad ora, nell’ottica di preservare la territorialità e la forza della Banca, che, ricordiamo, ha raggiunto negli ultimi anni i suoi migliori risultati finanziari di sempre. Segnalo, infine, che abbiamo proceduto a fissare l’assemblea che si terrà il giorno 6 giugno, alle ore 10, in ottemperanza alle regole statutarie».

—^—

In copertina, la presidente di Civibank Michela Del Piero e qui sopra la sede centrale della banca a Cividale.

Views: 213

, , , , , , ,
Similar Posts
Latest Posts from friulivg.it