di Gi Elle

E’ cosa nota che Grado, durante la stagione turistica, ha notevole “fame” di parcheggi. Perché, saturato il centro cittadino, anche i posti auto sull‘Isola della Schiusa stanno poco ad esaurirsi e quello, pur molto ampio, in fondo a Città Giardino è troppo lontano per essere appetibile. Allora come fare? La risposta arriverà, tramite una Variante urbanistica appena approvata dal consiglio comunale, che prevede la realizzazione di parcheggi multipiano, in elevazione ovviamente, visto che la conformazione dell’isola non consente di realizzare quelli interrati per il pericolo di continue infiltrazioni d’acqua marina.
L’assemblea municipale – come informa una nota – ha infatti adottato nell’ultima seduta, con i voti della maggioranza (astenuti Kovatsch, Cicogna, Delbello, Borsatti e Medeot, contrari Lauto e Marchesan di Insieme per Grado), la Variante numero 32 al Piano Regolatore Generale Comunale che interessa diversi  aspetti. E quindi non solo la questione parcheggi. Vediamo allora in dettaglio di che cosa si tratta. Come illustrato in aula dall’assessore all’Urbanistica, Fabio Fabris, sostenuto per la parte tecnica dal dirigente Renato Pesamosca, la Variante riguarda dunque:

L’assessore Fabio Fabris.

1 – L’allineamento delle Norme tecniche comunali alle definizioni ed ai metodi di misura del Codice  Regionale dell’edilizia, adottando comunque le flessibilità concesse dalla norma per garantire il mantenimento di alcuni aspetti peculiari e propri del Piano cittadino. “Questo permetterà – si sottolinea – una corretta ed univoca applicazione delle norme ed una maggiore chiarezza di interpretazione delle stesse”.

2 – La creazione di una un’area più consona in corrispondenza della Stazione di imbarco per l’Isola di Barbana con la definizione dei  parametri urbanistici ed edilizi necessari per rendere adeguata l’attuale biglietteria e completarla con servizi igienici pubblici.

3 – La possibilità di trasformare locali commerciali e di servizio in locali a servizio della ricettività per permettere di ridare vita a locali dismessi da anni.

4 – Il chiarimento sull’utilizzo dei pannelli solari e fotovoltaici in laguna con l’introduzione di un comma che definisce la possibilità di installarli su tutte le coperture che non siano tipologicamente rivestite in canna, andando dunque a dirimere dubbi interpretativi  sorti per l’isola di Anfora e per il villaggio di Sdobba.

5  – La carenza di parcheggi di relazione o pertinenziali risulta una delle criticità del sistema Grado: nel dare continuità alla politica che porta alla risoluzione del problema dei parcheggi, iniziata con le precedenti Varianti, si è ritenuto – come già detto nelle premesse – di introdurre una norma sia di carattere generale che specifica per il settore ricettivo per la creazione di parcheggi multipiano. Da un lato, vista l’impossibilità di realizzare parcheggi interrati, la norma nasce per permettere di realizzare i necessari posti auto per i singoli interventi edilizi su più di un livello, mentre dall’altro nasce per garantire la possibilità, oggi non prevista, di realizzare edifici multipiano completamente destinati a parcheggio. La norma prevede anche “la possibilità di trasformare strutture ricettive dismesse da almeno dieci anni in parcheggi multipiano destinati alla ricettività, purché venga mantenuto il giusto decoro architettonico dell’edificio stesso in funzione del contesto in cui è inserito e purché l’edificio non sia situato in zone sensibili e di pregio della città”.

Durante il dibattito in aula, relativamente a quest’ultimo punto, è sorta la necessità di ampliare le zone in cui queste trasformazioni non possono trovare attuazione. “L’osservazione presentata è stata ritenuta assolutamente valida e motivata – precisa Fabris – e di conseguenza troverà accoglimento in fase di osservazioni e recepita in fase di approvazione della Variante stessa”.
Nel corso della stessa seduta consiliare, è stata inoltre approvata la Convenzione tipo necessaria alla trasformazione di strutture ricettive dismesse in zona a bassa vocazione turistica in edifici di edilizia convenzionata per residenti. A tale proposito, dichiara ancora l’assessore Fabris: “Con questa delibera rendiamo dunque finalmente ed immediatamente attuabile una norma presente da anni nel nostro piano regolatore, dando così una risposta concreta al bisogno di abitazioni a costo contenuto per i nostri residenti”.

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In copertina e qui sopra due immagini caratteristiche di Grado.

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