Andrea Cignolini, Strike De Quartierino, Shira Fornasier, Camilla Fornasiero, Limbo (Marco Maraggi), Jimmy Richter, Giulia Scarbolo e Pietro Zambonini da oggi, 22 agosto, saranno protagonisti a Udine. Per “in arte con il Cfap”, attività curata nello Spazio espositivo della Fondazione Friuli dal Centro Friulano Arti Plastiche, questo pomeriggio, alle 17.30 si inaugura infatti in via Gemona 3 a Udine la mostra Zovins 2 – “Collettivo di giovani artisti Friulani e non”. “O vin zovins”, in italiano “Abbiamo giovani”. La mostra resterà quindi aperta fino al 7 settembre prossimo.
«La mostra – spiega Bernardino Pittino, presidente del Cfap – nasce dal desiderio di offrire uno spazio di visibilità a giovani artisti che si dedicano alla ricerca e alla pratica artistica, intrecciando percorsi personali e sensibilità contemporanee. Dopo il buon riscontro della prima edizione, “Zovins” torna con nuove opere e nuovi sguardi, a conferma di un progetto che cresce e si rinnova, restando fedele alla volontà di valorizzare il talento emergente. Tecniche come la china, la pittura, la scultura e il disegno digitale diventano strumenti per raccontare, osservare, provocare o semplicemente per costruire bellezza con coerenza e passione. In un panorama culturale spesso distratto, questi artisti scelgono la lentezza del gesto, la materia e l’attenzione al dettaglio. Sono giovani, sì, ma già capaci di guardare il mondo con uno sguardo maturo e meritano tutta la vostra attenzione». Ecco, dunque, un breve profilo di ogni artista partecipante alla collettiva udinese.
Bernardino Pittino

Andrea Cignolini 39 anni, grafico. Disegna e dipinge dalla scuola d’arte e sperimenta varie tecniche fra cui l’olio, l’acrilico, tratteggio a penna, sabbie e bombolette. Ora predilige una tecnica di fusione tratteggio a penna e acrilico su tavola.
Strike De Quartierino, nato nel 91. In questa vita dacché ne ha ricordi la sua prima passione è stata il disegno, che porta avanti sino ad ora. Si diletta nella musica, arti visive e nel mondo della moda fino al 2021 dove trova la sua realizzazione e professione come Tatuatore.
Shira Fornasier: classe ’93, eredita dai genitori la passione per il mondo dell’arte. Nell’ultimo periodo si è dilettata in ambito pittorico e scultoreo ricercando tematiche concettuali e concentrandosi particolarmente sul volto e le sue espressioni.
Camilla Fornasiero, classe ‘91, nata a Trieste. Tra un randagismo e un altro la linea guida d’accompagnamento è sempre stata il disegno a china. Trova la sua espressione nel tatuaggio artistico, di cui è esordiente.
Limbo (Marco Maraggi) è un illustratore e fumettista italiano. Dopo essersi diplomato alla Scuola Internazionale di Comics di Padova si è mosso nell’ambito delle autoproduzioni underground per poi collaborare con Beside Books srl. Lavora come freelancer collaborando con clientiinternazionali.
Jimmy Richter (Udine, 1991), 110 e Lode all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dipinge a olio figure albine, angeli caduti, figure mitiche e temi religiosi ed erotici, esplorando la dicotomia tra purezza e peccato e i tabù. Dopo dieci anni di lavoro privato, ha iniziato da qualche anno a esporre.
Giulia Scarbolo è diplomata presso il Liceo Artistico Sello. Da sempre alla ricerca di innovazioni e originalità come canale di espressione del lato umano dell’uomo: ha scelto di sviluppare le proprie inclinazioni e passioni artistiche in ambito multimediale e del disegno.
Pietro Zambonini, classe 1995, è un illustratore e scultore. Da sempre affascinato da visi e culture distanti, spesso i suoi soggetti sono volti di donne e uomini con gli occhi chiusi, che obbligano lo spettatore a confrontarsi con l’immobilità completa.

La vernice questo pomeriggio alle 17.30 nella sala esposizioni della Fondazione Friuli, in via Gemona 3 a Udine. L’esposizione sarà visitabile fino al 7 settembre durante i seguenti orari: venerdì 16.30-19.30; sabato e domenica 10-12.30 / 16.30-19.30.

