In un’Europa più fragile e divisa, la diplomazia può ripartire dalle regioni, dalle città e dalle associazioni che tengono vivi i rapporti tra i popoli. È questa l’idea emersa a “Una diplomazia per la Mitteleuropa”, il convegno organizzato dall’Associazione Mitteleuropa alla Camera di Commercio di Udine per i trent’anni dall’apertura del Consolato onorario della Repubblica Ceca a Udine. Nella Sala Valduga si sono riuniti ambasciatori, consoli e rappresentanti delle istituzioni di diversi Paesi del centro Europa. Ad aprire i lavori è stato Paolo Petiziol, presidente dell’Associazione Mitteleuropa e console onorario della Repubblica Ceca dal primo giorno, che ha ripercorso il legame con l’Europa centrale nato negli anni della cortina di ferro e diventato nel tempo una rete di relazioni diplomatiche. «Quando ho attraversato il confine per la prima volta ho trovato gli stessi valori con cui mi avevano cresciuto i miei nonni e i miei genitori. Mentre qui ci si lasciava inebriare dal profumo del dollaro, lì quei valori resistevano, e mi sono innamorato di quei Paesi», ha raccontato Petiziol. «Nel 1968 ero a Berlino Est, nel 1972 a Praga dove ascoltavo, parlavo con la gente e creavo le basi delle future relazioni. Da quei rapporti è nata un’associazione capace di costruire relazioni che altri non avevano, e poi di organizzare incontri internazionali per rafforzarle. Così i cechi mi hanno chiesto di diventare loro console. Questo trentesimo anniversario è per me un momento di riflessione su ciò che ho fatto, su ciò che posso ancora fare e su chi verrà dopo di me, soprattutto i giovani».
Che cosa significa fare diplomazia oggi, su un territorio di confine e in uno scenario di conflitti e instabilità geopolitica? Su questa domanda si è aperto il panel moderato dalla giornalista del Messaggero Veneto Luana de Francisco con Tomaž Kunstelj, console generale di Slovenia a Trieste, Agnieszka Gloria Kamińska, console generale di Polonia a Milano, Orsolya Katalin Szabó, console generale ad interim di Ungheria a Milano, e l’ambasciatore Lamberto Zannier, già segretario generale dell’Osce. Dal confronto è emersa una visione condivisa. La diplomazia si costruisce anche fuori dai palazzi, a contatto con le comunità locali, le città e la società civile. La cultura ne è uno strumento essenziale, perché la musica, l’arte e il teatro aiutano i popoli a riconoscere affinità e differenze. Al diplomatico servono competenze giuridiche, economiche e sociologiche, e serve anche una forte passione per il proprio lavoro. L’obiettivo resta quello di arrivare a risultati in cui tutte le parti ottengano qualcosa. In questo quadro la Mitteleuropa è tornata centrale nelle agende diplomatiche, con i Balcani destinati ad avere un peso decisivo. Per Zannier, in particolare, nell’era della politica di potenza, gli strumenti classici della diplomazia faticano a incidere. L’Europa continua a difendere il rispetto delle regole, ma rischia un ruolo sempre più marginale, anche per le sue divisioni interne. Per ripartire occorre ricostruire gruppi di interesse regionale fondati su legami geopolitici, culturali ed economici, come fa l’Associazione Mitteleuropa, e trasformare il confronto in programmi e azioni concrete di cooperazione.

________________________________________

Premio Impresa Ambiente

Si aprono oggi, 22 ottobre, le candidature alla XIV edizione del Premio Impresa Ambiente, promosso dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo con la collaborazione di Unioncamere. Il Premio rappresenta il più importante riconoscimento nazionale dedicato alle imprese, agli enti pubblici e privati italiani ed esteri che abbiano dato un contributo innovativo a processi, sistemi, partenariati, tecnologie e prodotti in un’ottica di sviluppo sostenibile, rispetto ambientale e Responsabilità Sociale, nel solco degli obiettivi di sviluppo sostenibile di cui all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Il Premio è aperto alle imprese con sede in Italia e iscritte regolarmente alla Camera di Commercio territorialmente competente, o con sede all’estero e regolarmente iscritte ad una Camera di Commercio Italiana all’Estero (Ccie) socia di Assocamerestero. Tre le categorie di Premi: Migliore Gestione per lo Sviluppo Sostenibile, per le aziende che eccellono nella visione strategica e in un sistema di gestione in grado di assicurare un miglioramento continuo e un costante contributo allo sviluppo sostenibile, con obiettivi definiti e performance misurabili; Miglior Prodotto o Servizio per lo Sviluppo Sostenibile, per le aziende che hanno sviluppato nuovi prodotti o servizi in grado di assicurare un contributo concreto allo sviluppo sostenibile e alla protezione dell’ambiente, con caratteristiche di basso livello di emissioni e sostanze inquinanti relativamente a tutto il ciclo di vita del prodotto/servizio, dall’estrazione materie prime alla costruzione, dalla distribuzione all’utilizzo fino alla gestione dello smaltimento; Miglior Processo/Tecnologia per lo Sviluppo Sostenibile, per le proposte di Best Available Techniques (BAT) di produzione che assicurino un’ottimizzazione dell’efficienza delle risorse naturali utilizzate, riducendo contemporaneamente l’impatto ambientale del ciclo di vita del prodotto attraverso risparmio energetico e dei materiali, passaggio alle risorse rinnovabili, non utilizzo di sostanze pericolose e riduzione di emissioni e rifiuti. Accanto ad esse, i riconoscimenti speciali: il Premio “Giovane Imprenditore”, riservato a under 40 in concorso per una delle categorie, che si siano distinti per spiccate capacità imprenditoriali, innovazione ed attività di ricerca dedicati allo sviluppo eco-sostenibile; il Premio “Start-up innovativa”, riservato alle start-up innovative in concorso per una delle categorie del Premio, che si siano distinte per progetti altamente innovativi e di ricerca dedicati allo sviluppo eco-sostenibile; il Premio “Azienda associata Assocamerestero”, riservato alle imprese con sede all’estero, regolarmente associate ad una Camera di commercio estera, e che partecipano in una delle tre categorie di Premio. Infine, novità della XIV edizione, il Premio “Impresa per il Clima” per le imprese che abbiano progettato, sviluppato e avviato soluzioni, prodotti, servizi o processi finalizzati alla riduzione delle emissioni di CO₂ e degli altri gas ad effetto serra, alla previsione, gestione e mitigazione degli impatti degli eventi climatici estremi, favorendo la resilienza dei sistemi produttivi e del territorio. Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre le 23.59 del 22 gennaio 2027: tutte le informazioni per la registrazione e la partecipazione sono disponibili sul sito web www.premioimpresambiente.it Sarà un’apposita commissione, composta da esperti delle tematiche ambientali e da autorevoli esponenti delle Istituzioni, del Sistema Camerale, della ricerca e del sistema produttivo, a valutare e decretare i vincitori che saranno premiati il 09 aprile 2027 a Venezia, nel corso della cerimonia a Palazzo Franchetti.

________________________________________

La seconda parte della mattinata è stata dedicata alla nascita del Consolato onorario ceco di Udine e ai suoi trent’anni di attività con Radek Rubeš, Ambasciatore della Repubblica Ceca in Roma, Jiří Krátký, inviato speciale del Ministero degli Affari Esteri per i Cechi all’estero, Jan Prokopec – Ex Console Generale della Repubblica Ceca in Milano, Martina Dlabajová, membro del Parlamento Europeo (2014 – 2024) e Ivan Počuch, Console Generale della Repubblica Ceca in Milano che ha letto in sala la lettera scritta a Petiziol dal presidente ceco Petr Pavel per ringraziarlo del suo decennale impegno. Ai saluti istituzionali è intervenuto il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin:. «Oggi siamo una regione centrale in Europa, con un’economia forte e relazioni importanti, e i rapporti costruiti da Petiziol sono fondamentali in un momento in cui le sfide per la diplomazia sono enormi», ha detto Bordin. «I rapporti di forza si fondano sempre più sull’arroganza del potere e sempre meno sul dialogo. Dobbiamo sforzarci di riportare il confronto al centro delle relazioni tra i Paesi, sperando che chi governa abbia l’intelligenza di capirlo».Sono intervenuti anche Maria Lucia Pilutti, segretario generale Camera di Commercio Pordenone Udine, Alessandro Colautti, consigliere comunale di Udine e Lidia Glavina, consigliere di Civibank.
In chiusura dei lavori, il presidente della Camera di Commercio Pordenone Udine Giovanni Da Pozzo che ha donato a Petiziol la moneta di Jacopo Linussio, riconoscimento riservato alle personalità che si sono particolarmente distinte nella comunità, in segno dell’apprezzamento per il lavoro fatto da Petiziol con il consolato e con l’Associazione Mitteleuropa. «In uno scenario internazionale sempre più complesso e polarizzato, credo che proprio dal Centro Europa, dalla sua storia e dalla cultura che accomuna i nostri Paesi, possa arrivare un contributo importante per ridare forza al progetto europeo. Un’Europa che negli ultimi tempi ha mostrato difficoltà nell’affermare una posizione forte e autorevole sul piano internazionale, ma che ha nelle proprie radici comuni, nelle relazioni e nel dialogo una risorsa fondamentale. È un impegno che anche la Camera di Commercio Pordenone-Udine porta avanti, promuovendo occasioni di confronto internazionale come Open Dialogues for the Future», ha sottolineato Da Pozzo. «A Paolo Petiziol, per il suo straordinario impegno nel costruire e consolidare relazioni tra Paesi, istituzioni e culture, abbiamo consegnato – ha aggiunto il leader dell’ente camerale – il maggior riconoscimento della Camera di Commercio Pn-Ud, per esprimere anche l’affetto e la riconoscenza per la proficua collaborazione in tutti questi anni: la riproduzione della medaglia di Jacopo Linussio, grande imprenditore friulano del Settecento, che già allora esportava i propri tessuti in tutta l’Europa Centrale. Un simbolo della vocazione internazionale del nostro territorio e della sua capacità di creare legami che attraversano i confini e durano nel tempo».

—^—

In copertina, Paolo Petiziol con la moneta di Jacopo Linussio ricevuta dal presidente dell’ente camerale Giovanni Da Pozzo.

, , , , , , , ,
Similar Posts
Latest Posts from friulivg.it