(g.l.) A Nimis, nella suggestiva e ombrosa cornice del Prato delle Pianelle, stasera si riaccendono le luci sugli ultimi due giorni dell’Antighe Sagre des Campanelis, che peraltro sono i più importanti perché coincidono con la ultracentenaria tradizione con la quale si festeggia la Natività della Madonna, ricorrenza che dal punto di vista religioso è stata anticipata dal secolare Ottavario cominciato il primo giorno del mese e che si concluderà con i solenni riti di domani, 8 settembre, quando sarà celebrata la Messa cantata delle 11 preceduta dalle altre tre delle 6.30, 7.30 e 9.30 (pellegrinaggio di Vergnacco).




Oggi, oltre alla consueta riapertura dei chioschi – ben rifornita l’enoteca con i vini di una ventina di cantine – e della pesca di beneficenza, tradizionale serata della Vigilia accompagnata dalla Pink Floyd cover Band. Domani, giornata conclusiva della sagra, oltre ai riti di cui si è detto, e alla riapertura del mercatino dei Creativi di Nimis, ci saranno l’estrazione della tombola alle 13.30 e I giochi dei bambini alle 16 seguiti alle 20 della scalata al palo della cuccagna in notturna.
Ma quella di domani sarà anche una invitante serata in musica che comincerà alle 19 con il consueto Concerto della Banda di Vergnacco seguito alle 20.45 da un altro appuntamento entrato fra le tradizioni più amate: la conclusione dei festeggiamenti mariani con il Concerto nel Santuario dei Gruppo Fisarmonicisti Tarcento – Ensemble Flocco Fiori, diretto dal maestro Massimo Pividori, con la partecipazione del violinista Daniel Longo e dell’organista Enrico Maiero: molto bello il programma che sarà eseguito, intonato alla solennità della giornata. Che sarà poi conclusa sul Prato delle Pianelle dalla Live music band Frittura Mista. Quindi, alle 23, il grande spettacolo pirotecnico offerto dalla Pro Nimis concluderà la 510ma edizione dell’Antighe Sagre des Campanenelis.

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In copertina, il Santuario delle Pianelle al centro della grande festa di domani; all’interno, l’Ensemble Flocco Fiori con il violinista Daniel Longo, il direttore Massimo Pividori e l’organista Enrico Maiero; infine, la Banda di Vergnacco.
