(g.l.) Ciconicco oggi è in festa con “Un Grup di Amîs” per ricordare una bellissima storia lunga cinquant’anni. Nata all’indomani dei terremoti del 1976, l’Associazione culturale guidata di Andrea Schiffo – che organizza ogni anno, la sera del Venerdì Santo, la sempre riuscitissima Rappresentazione vivente della Passione di Cristo – ha saputo orientare, all’inizio solo i giovani ma successivamente tutto il paese, lungo un percorso di conoscenza, memoria e valorizzazione della propria storia comunitaria attraverso una costante e preziosa opera di ricerca delle proprie radici e di proposte legate al periodo vissuto. Strumento prezioso per la ricostruzione dei 50 anni della storia della frazione di Fagagna e delle attività del sodalizio è il giornale “Cicunins simpri miôr” che ha registrato anno per anno la vita sociale e culturale del paese.

«Gli elementi sui quali si sono svolte le attività dell’attivo sodalizio – sottolinea il presidente Andrea Schiffo – ruotano attorno alle tradizioni, alla lingua e alla cultura friulana nelle sue diverse declinazioni (storia, musica, arte, personaggi e altro ancora) e alla valorizzazione delle realtà locali, degli ambienti, del paesaggio e della comunità. L’Associazione è stata una fucina di idee innovative e sperimentato modalità diverse nella comunicazione con l’obiettivo di coinvolgere tutta la comunità nelle sue iniziative».
Il “Grup di Amîs” è socio fondatore di Europassione per l’Italia – sodalizio nazionale presieduto da Flavio Sialino, storico animatore della compagine ciconicchese -, della Rete delle Culture e aderisce al network europeo Europassion. Si è fatto promotore della nascita della Pro Loco di Ciconicco, ideato e valorizzato appunto la Sacra rappresentazione della Passione di Cristo. Ha valorizzato e fatto conoscere il Costume di Ciconicco femminile e maschile e la sua storia e molto altro ancora. «Le diverse generazioni che hanno transitato nell’Associazione – osserva ancora il suo leader – e nelle sue numerose attività, oggi, sono diventate lievito per altri sodalizi al servizio del nostro paese avendo acquisito know-how ed esperienza. Al contempo, le collaborazioni con le realtà paesane hanno portato alla realizzazione di iniziative e alla valorizzazione degli spazi naturali, architettonici, sociali, comunitari del paese». Questa ricca e importante storia locale verrà, dunque, raccontata dai suoi protagonisti, presidenti e direttori del giornale che tuttora viene pubblicato, proprio oggi, 12 maggio, alle ore 20.30 nella Canonica di Ciconicco; moderatore sarà Federico Rossi. Per l’occasione, verrà esposto parte del nutritissimo archivio documentale, fotografico e video dove potranno rivedersi gli adulti di oggi, ieri bambini, le persone scomparse, il paese di allora, le modalità operative con le quali si organizzavano le varie manifestazioni: caccia la tesoro, concorsi fotografici, lezioni-concerto, convegni e così via.
Da ricordare, infine, che il prossimo 6 giugno si terrà una giornata celebrativa arricchita da giochi popolari, una mostra sulla storia del giornale e dell’Associazione, musiche e balli folcloristici, chioschi enogastronomici (a cura della Pro Ciconicco), proiezione di video sull’attività dello sodalizio culturale e molto altro.

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In copertina, una scena della Rappresentazione vivente della Via Crucis a Ciconicco e all’interno il presidente Andrea Schiffo con i suoi collaboratori.
