Prosegue la XIII edizione della Setemane de culture furlane/Settimana della cultura friulana: la rassegna di eventi culturali promossa dalla Società Filologica Friulana, si svolgerà quest’anno fino al 17 maggio con un ricco programma di 200 appuntamenti. Oggi, 9 maggio il calendario della Settimana ha le seguenti proposte, tra cui un ricordo della strade di Peteano del 1972, un incontro sulla figura di Ardito Desio, camminate e molto altro ancora.

UDINE

A Reana del Rojale, alle 18, nella Biblioteca comunale di Remugnano in via Battaglione Julio 7, si tiene lo spettacolo con musica e letture “Maggio 1972”. Si tratta di una cantata tratta dal romanzo Silvie te catedrâl di Taragone di Gianluca Franco, con musiche di Fabio Rivolt, che racconta la generazione degli anni Settanta scossa dalla strage di Peteano.
A Udine alle 10 a Palazzo Mantica in via Manin 18 – sede della Filologica – si tiene il convegno “Dimore storiche e protagonisti del Friuli. Il contributo dei padri alla vita culturale e civile friulana”. L’incontro, promosso dall’Associazione delle Dimore Storiche Italiane – Sezione Friuli Venezia Giulia, ricorda i padri delle dimore storiche del Friuli nel loro anniversario di nascita. Intervengono Anna Micossi su Mario Micossi, Pietro Enrico di Prampero su Giacomo di Prampero, Giovanni Nigris Cosattini su Luigi Spezzotti e Fabiola Asquini su Fabio Asquini. L’evento è disponibile anche in diretta streaming su www.setemane.it.
Sempre a Palazzo Mantica, alle 18, è prevista la conferenza “Teca Cultura tessile in Friuli” a cura di Carmen Romeo. L’incontro illustra i risultati di due progetti del Centro Internazionale di Ricerca Tessile riguardanti la digitalizzazione del patrimonio culturale tessile, come la Libreria tessile digitale. Legata a questo tema, presso il Museo Etnografico del Friuli in via Grazzano 1, è possibile visitare fino al 13 settembre la mostra “Cultura tessile in Friuli”, che espone manoscritti di disegni per tessuto dei secoli XVIII e XIX e abiti tradizionali. La mostra è aperta il venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 18 e il giovedì dalle 10 alle 14.
In provincia, a San Daniele del Friuli alle 17, nella sede della Sezione Antica della Civica Biblioteca Guarneriana in via Roma 1, c’è la conferenza “Uno sguardo su Ercole Carletti attraverso i libri della sua biblioteca”. Angelo Floramo e Sabina Francescatto presentano la figura di Carletti, tra i fondatori della Società Filologica Friulana, interpretando i volumi della sua collezione.
A Latisana, alle 18, nella sale conferenze dell’ex Stazione ippica in via Beorchia 22, va in scena lo spettacolo musicale “Notis tra lis riis”. Il Comune di Latisana invita a un evento che fonde le composizioni del CD Barlums – Canti d’inchiostro del gruppo Bràul con letture in lingua friulana di poesie, racconti e romanzi ambientati in Friuli.
A Pagnacco, alle 18.30, a Villa Colombatti in via Colombatti 4, viene inaugurata la mostra “Castellerio. Storia e leggenda di un castello del Friuli” curata da Sandro Comuzzo. L’esposizione permanente analizza le vicende del castello e dei suoi nobili tra il XIII e il XV secolo ed è visitabile domenica 10 e 17 maggio dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.
A Pasian di Prato, alle 20.45, nell’auditorium comunale Elio Venier in via Roma 40, Francesco Cevaro interpreta il monologo teatrale “La lunga vita di Ardito Desio”, dedicato al celebre esploratore friulano che guidò la spedizione sul K2. A Moggio Udinese alle 20.30 al Centro polifunzionale proiezione villotte in friulano con “Las Cjanterinas da Val Pontaibe”.
Proseguono le visite guidate al Museo Amideria Chiozza, a Perteole di Ruda, presso lo Spazio Amideria in via Marconi 21. Le visite, condotte dai volontari dell’Associazione, si tengono sabato 9 e 16 e domenica 10 e 17 maggio dalle 10 alle 12 per far conoscere la storia dell’opificio nato a fine Ottocento.
A Carpacco di Dignano prosegue il “Festival delle filande – 2a Scuola di storia orale a Carpacco” promosso dall’Associazione Heritage in FVG. Sabato 9 maggio con il laboratorio di storia orale dalle 9.30 e interviste agli abitanti, concludendosi con un documentario di Roberto Pizzutti alle 20.30.

GORIZIA

A Cormons alle 20.30, nelle Sale Civiche di piazza XXIV Maggio 2, c’è l’incontro “Anche a Cormons si trova un Santo”. L’Associazione Fulcherio Ungrispach propone una serata di letture e canti in friulano dedicati alla figura di Sant’Adalberto nel contesto del Friuli del X secolo.
A Mossa alle 18.30, in piazza di Mossa in via XXIV Maggio, si tiene la presentazione del libro di Christian Romanini “Stagjons Haiku par furlan”. L’opera raccoglie componimenti poetici in quattro lingue (friulano, italiano, inglese e giapponese) e vede gli interventi di Michele Calligaris e del professore Hotaka Goto del Centro di Lingue Giapponese Wa.

PORDENONE

Nel Friuli occidentale Pordenone continua a omaggiare la figura di Pietro Edo a 600 anni dalla nascita. A Palazzo Mantica dalle 9 alle 13 si conclude il convegno “Lingua, letteratura e musica tra Veneto e Friuli all’epoca di Pietro Edo (1426-1504)” dedicato alla figura poliedrica del sacerdote e poeta pordenonese.
Per la serie di uscite Passiparole, a Polcenigo per stamane con ritrovo nel parcheggio della Chiesa di Mezzomonte, l’Ecomuseo Lis Aganis ha organizzato l’escursione “1000 metri di fioriture”, una camminata impegnativa di circa 6 ore tra orchidee e peonie condotta dagli esperti di Prealpi Cansiglio Hiking.
Ad Andreis alle 15 con ritrovo al Chiosco al Pìcal, si svolge l’escursione “Tra i meli antichi in fiore”. La guida naturalistica Lisetta Totis accompagna i partecipanti lungo un percorso di 5 chilometri alla scoperta delle varietà autoctone di meli tra le borgate di Sélves e Àlcheda.
Per le uscite sul Cammino di San Cristoforo, a Tramonti di Sotto in località Sottoriva presso il Bosco Bandito alle 17.30 inizia l’uscita “La Miduna”, una passeggiata di 2 ore alla scoperta del torrente Meduna. L’evento si conclude alle 20.30 nella sede della Pro Loco Valtramontina in via Meduno 3 con il concerto “Sentieri e Gocce” dei cantautori Alvise Nodale e Franco Giordani, un viaggio musicale tra le montagne della Carnia e della Valcellina che tocca temi come la memoria e la lingua madre.

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In copertina, Palazzo Mantica in via Manin a Udine sede della Filologica Friulana.

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