Si conclude la XIII edizione della Setemane de culture furlane, la rassegna di eventi culturali promossa dalla Società Filologica Friulana che ha visto quest’anno svolgersi 200 appuntamenti. Oggi, 17 maggio, il calendario della Settimana della cultura friulana ha le seguenti proposte, tra le quali emerge la “Fraie de Vierte”, la Festa di Primavera della Sff a Ronchis.
Folclore friulano oggi a Villa Manin.

UDINE
Ronchis di Latisana, che celebra gli 800 anni dalla sua nascita, oggi ospita infatti la “Fraie de Vierte”, la Festa di Primavera della Società Filologica Friulana. Stamane, alle 10.30, nella Chiesa di Sant’Andrea Apostolo sarà celebrata la Messa. Quindi, lle 11.30, nell’Oratorio parrocchiale di piazzetta Trombetta, dopo il saluto delle autorità, Benvenuto Castellarin presenterà il numero speciale della rivista “Sot la Nape” dedicato a Ronchis per i suoi 800 anni e al suo territorio; a seguire la premiazione dei docenti dei corsi pratici di lingua e cultura friulana 2025 e 2026. Alle 13 previsto un momento conviviale e alle 15 inizieranno le visite guidate a cura di Raffaella Faggiani alla Chiesetta di Santa Libera in via Maggiore a Fraforeano e a cura di Benvenuto Castellarin all’ancona dedicata a Santa Sabida, nella stessa frazione ronchese.
A Venzone, alle 17, nel Duomo di Sant’Andrea Apostolo l’Associazione Amici di Venzone invita al concerto degli Archi del Friuli e del Veneto dal titolo “Friuli in musica fra sacro, popolare e classico”, con il direttore e violino principale Guido Freschi e l’introduzione a cura del professor Alessio Persic; il programma prevede musiche di Tomadini, Marzuttini, Ponchielli, Beethoven, Ravel, Mascagni, Vivaldi, Montico, Cordans e Marzona.
A Tolmezzo, alle 17, al Teatro comunale “Luigi Candoni” in via XXV Aprile, il Gruppo Folcloristico “Federico Angelica” Danzerini di Aviano e la Filarmonica Maniago presentano lo spettacolo itinerante di danza, musica e immagini “Claps: polvere e orgoglio friulano. Schegge di memoria tra il rumore dello scalpello e l’urlo dell’Orcolat”, un racconto dedicato alla resilienza e alle vittime del sisma del 1976, di cui la voce narrante è quella di Rita Bragagnolo.
A Passariano di Codroipo, alle 18, a Villa Manin si tiene lo spettacolo “Folclôr sore sere”, un momento dedicato alle tradizioni popolari, ai costumi tipici, alle danze e ai canti friulani promosso dall’Unione dei Gruppi Folcloristici del Friuli Venezia Giulia e dalla Società Filologica Friulana nell’ambito della manifestazione “Sapori Pro Loco”.
Inoltre, a Ruda visita guidata al Museo Amideria Chiozza di Perteole presso lo Spazio Amideria in via Marconi 21, dalle 10 alle 12.
Rita Bragagnolo


GORIZIA
A Cormons alle 15.00 con partenza da Riva della Torre si svolge la passeggiata con lettura scenica “Alla scoperta dei grandi del centro storico di Cormons” curata dall’associazione “Amici del Monte Quarin” per ricordare personaggi come Zardini, Collodi, Bernardelli, Castellan, Canciani e Sgubin lungo un percorso che tocca Piazza XXIV Maggio e Via Sauro fino al sentiero del Cret.
PORDENONE
A Stevenà di Caneva, per il ciclo di uscite Passi Parole, stamane partenza dal sentiero “Madonna dei Scalin” con la Pro Loco di Stevenà che ha organizzato la diciannovesima edizione della camminata “Camminata sui nostri sentieri. Passi e parole in salute”, un percorso tra natura e vecchie mulattiere accompagnato dallo storico Mario Meneghetti che racconta le storie dei luoghi. Pro Loco Stevenà APS, Pro Belvedere, Associazione Famiglie Diabetici di Pordenone (sarà misurata la glicemia).
A Polcenigo, sul Cammino di San Cristoforo, dalle 9.30 alle 13 con ritrovo al parcheggio del Capitello della Pietà si tiene l’escursione “Scoprire Polcenigo: il Col Molletta”, un percorso di circa sei chilometri e mezzo con guida ambientale escursionistica per osservare i segni della Grande Guerra e la natura del luogo.
A Spilimbergo alle 11, presso il Belvedere di Palazzo di Sopra, il Comune di Spilimbergo invita alla presentazione del volume “E ven la fin dal mont! Una bambina friulana nel terremoto del 1976” curato dalla scrittrice e giornalista Paola Treppo per l’Associazione “Int di Cuje”.
A Tramonti di Sopra alle 17.00 nella Sala polifunzionale di via Monte Rest Alessandro Fadelli tiene la conferenza “Scene di vita a Tramonti di Sopra nei registri parrocchiali dal ‘600 all’800” illustrando aspetti di vita quotidiana, lavoro ed emigrazione emersi dall’analisi dei documenti ecclesiastici e civili.

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In copertina, scorcio di Ronchis in una vecchia cartolina dedicata al paese.
