Da oggi, 6 giugno, al 4 luglio il Centro Visite Lago di Pietrarossa ospiterà la rassegna “MusicaeStelle 2026”, un percorso culturale che unisce musica dal vivo, divulgazione astronomica e valorizzazione del territorio in un suggestivo scenario naturale. L’inaugurazione è in programma questo pomeriggio. Alle ore 16, l’architetto Moreno Baccichet, studioso della storia dell’architettura e dell’urbanistica del territorio veneto-friulano, terrà la conferenza “Microcosmi carsici: il paesaggio isontino tra ‘800 e ‘900”. Alle 18 spazio alla musica con l’esibizione dei GreenTea inFusion (Franco Fabris, Gianni Iardino, Pietro Liut e Maurizio Fabris), affiancati per l’occasione dal chitarrista Lorenzo Vit, assieme al coro di voci bianche Audite Nova di Staranzano, diretto da Caterina Biasiol con l’accompagnamento al pianoforte di Cristian Cosolo. I GreenTea inFusion proporranno il loro originale repertorio che fonde jazz, fusion, progressive e world music, in un percorso musicale ricco di armonie vocali, contaminazioni stilistiche e atmosfere evocative capaci di dialogare perfettamente con il contesto naturale e culturale della manifestazione. Al termine del concerto seguiranno un piccolo spuntino e un brindisi offerti dal Cai Monfalcone. La serata proseguirà alle 20.30 con la conferenza astronomica “Osservare l’invisibile: alla scoperta del cielo profondo”, a cura di Andrea Nichele del Centro Studi Astronomici Antares Trieste, seguita dall’osservazione del cielo al telescopio.
Il secondo appuntamento della rassegna è previsto per sabato 13 giugno, alle ore 20, con il concerto del gruppo Alma y Trigal. A chiudere il festival sarà ancora la musica dei GreenTea inFusion, protagonisti della serata di sabato 4 luglio, alle ore 18. Alle 20.30 seguirà la conferenza “Dello Spazio e del Tempo” a cura della dottoressa Gigliola Antonazzi e del dott. Stefano Schirinzi del Centro Studi Astronomici Antares Trieste, prima della conclusiva osservazione astronomica al telescopio.
Tre appuntamenti, dunque, per vivere la musica, la cultura e la scienza sotto il cielo stellato del Carso, riscoprendo il piacere dell’incontro, della conoscenza e della meraviglia. Tre occasioni per emozionarsi, lasciarsi trasportare dalla musica e volgere lo sguardo verso l’infinito. Ingresso libero. “…e uscimmo a sentir le stelle”.

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In copertina e all’interno i protagonisti dell’appuntamento al Lago di Pietrarossa.

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