Inaugurata ieri mattina, in centro storico, la “Vetrina Pordenone With Love 2026” dedicata alla cooperazione sociale della Destra Tagliamento. Per tutto il mese di giugno, lo spazio al piano terra di Palazzo Mantica in corso Vittorio Emanuele, ospiterà infatti le produzioni artigianali e i servizi delle cooperative sociali di Confcooperative Pordenone e Consorzio Leonardo, partecipando al bando di Tef, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Pordenone Udine che ha messo a disposizione lo spazio denominato Vetrina Pordenone With Love 2026.


«Un luogo – ha detto il presidente di Confcooperative Pordenone Fabio Dubolino rivolgendosi agli operatori e utenti delle cooperative aderenti che hann presenziato al taglio del nastro – per mettere in vetrina quello che fate quotidianamente e i vostri valori. Come Confcooperative insieme al Consorzio Leonardo abbiamo colto con entusiasmo l’interessante proposta della Camera di Commercio, che ringraziamo». «Lo sviluppo di una città – ha sottolineato l’assessore comunale alle attività produttive di Pordenone Emilio Badanai Scalzotto – non si misura solo in termini economici ma anche attraverso iniziative che danno spazio ai valori sociali: questa è una vetrina che dà attenzione alla persona». «Anche quest’anno – ha aggiunto Cristiana Basso vicesegretario della Camera di Commercio Pordenone Udine – attraverso Tef abbiamo voluto riproporre L’iniziativa che mette a disposizione spazi per le imprese in centro a Pordenone: ci fa particolarmente piacere che le cooperative sociali abbiano aderito, visto l’elevato significato che portano le loro produzioni». «Un’opportunità colta al volo dalle cooperative sociali del nostro territorio – ha concluso il presidente di Consorzio Leonardo, Luigi Piccoli -: l’ennesima dimostrazione di come l’unione faccia la forza».
Lungo il mese, l’esposizione di Palazzo Mantica permetterà di accendere i riflettori sull’attività delle cooperative sociali che danno vita a una fitta rete di strutture che operano quotidianamente nell’assistenza specialistica per la disabilità e nei centri socio-educativi, oltre che nella gestione di asili nido, comunità alloggio e servizi di sostegno scolastico per l’infanzia e i minori. Le attività delle cooperative sociali aderenti toccano ambiti cruciali per la comunità, come l’assistenza agli anziani in regime domiciliare o in strutture diurne e Rsa, l’accoglienza e l’integrazione di migranti e persone senza dimora, e i servizi legati alla salute mentale e alla riabilitazione dalle dipendenze. La vetrina sarà quindi il racconto visivo di un impegno costante verso i più fragili e non solo.
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In copertina e all’interno immagini della cerimonia inaugurale ieri mattina.
