(g.l.) Vestito soltanto con un saio bianco e con al collo un cartello recante il passo biblico di Isaia 45,23 («davanti a me si piegherà ogni ginocchio»), Emanuele Franz, lo studioso 45enne originario di Moggio Udinese. è rimasto inginocchiato per circa 30 minuti ieri pomeriggio, sotto il sole e l’intenso caldo estivo, dinanzi al Santuario della Beata Vergine delle Grazie, a Udine. Assistito dai propri collaboratori e attirando l’attenzione di numerosi passanti e curiosi, oltre che di rappresentanti di organi d’informazione, il filosofo friulano – autore già in passato di clamorose azione di protesta civile contro i mali della società odierna – ha dato vita nella centralissima piazza Primo Maggio, davanti alla storica Chiesa mariana, all’atto conclusivo di “Vivere in ginocchio 24/24”, l’iniziativa intrapresa contro l’edonismo e l’individualismo della società contemporanea.
Durante il suo intervento, Franz ha tracciato il bilancio dell’esperimento sociale, che nei giorni scorsi ha generato una forte polarizzazione soprattutto sulle piattaforme web, «tra attestati di stima e centinaia di duri insulti o accuse di autolesionismo». Reazioni che l’autore ha interpretato come la prova del successo della sua azione: «Questo gesto ha mostrato alle persone, come in uno specchio, come sono veramente. Se ci si inginocchia per il potere costituito si viene accettati; se ci si inchina di fronte al mistero, all’empatia o a Dio, si viene condannati. La folla non concepisce la gratuità di un gesto privo di profitto».
Nel corso del monologo, il saggista friulano ha evidenziato il paradosso di una società che tollera e premia, attraverso le logiche dello spettacolo e del web, le “challenge” violente o distruttive dei giovani, mentre condanna un atto pacifico e disarmante: «Insultare una persona in ginocchio significa accanirsi contro l’immagine stessa della fragilità», ha dichiarato richiamando la disobbedienza civile di Thoreau e i testi di San Paolo. L’appuntamento di ieri pomeriggio ha segnato, dunque, la conclusione della performance che lo ha visto vivere in ginocchio ogni momento della quotidianità per diversi giorni. Franz, già noto alle cronache per aver trascorso in passato diverse giornate murato vivo e per aver vissuto all’interno di un cassonetto dell’immondizia per discutere di condizione umana, ha annunciato che la sua mobilitazione non si ferma qui e che a breve seguiranno nuove iniziative di protesta.
Qui il video integrale del suo intervento:
https://www.facebook.com/reel/
—^—
In copertina, il filosofo Emanuele Franz in ginocchio ieri pomeriggio a Udine dinanzi al Santuario delle Grazie.
