Il presidente di Efasce Pordenonesi nel Mondo, Angioletto Tubaro, parteciperà a Marcinelle, in Belgio, alle commemorazioni ufficiali della tragedia che 70 anni fa – l’8 agosto 1956 – vide la morte in miniera di 262 persone tra cui 136 immigrati italiani. Tubaro parteciperà inoltre, assieme alle altre associazioni del Friuli Venezia Giulia che si prendono cura dei rapporto con gli emigrati e loro discendenti, a una tavola rotonda sui diritti dei lavoratori oggi, 7 agosto, alla sede Acli di Monceau Sur Sambre.
«Doverosa la nostra presenza – commenta il presidente – per ricordare 70 anni dopo una tragedia che era figlia di quel tempo, in cui i diritti dei lavoratori, soprattutto quelli degli emigrati italiani, erano poco se non quasi nulla tutelati. Marcinelle fu uno spartiacque da cui poi si prese coscienza sempre più del dovere di tutelare la sicurezza sui posti di lavoro. Efasce é presente alle commemorazioni, infine, anche per ricordare le vittime originarie della nostra regione e in special modo quelle del Friuli occidentale». Tra queste Ferruccio Pegorer, originario di Azzano Decimo, e Pietro Basso, originario di Fiume Veneto, di cui da poco sono stati identificati i resti.
—^—
In copertina, la miniera di Marcinelle in Belgio durante la tragedia dell’8 agosto 1956.
