Efasce Pordenonesi nel Mondo, rappresentata dal suo presidente Angioletto Tubaro, ha partecipato a Marcinelle, in Belgio, alle commemorazioni ufficiali della tragedia che 70 anni fa – l’8 agosto 1956 – vide la morte in miniera di 262 persone tra cui 136 immigrati italiani. Tra questi sette friulani, due dei quali originari del territorio dell’odierna provincia di Pordenone: Ferruccio Pegorer di Azzano Decimo e Pietro Basso di Fiume Veneto. L’Ente ha fatto parte di una delegazione composta anche dalle altre associazioni che si occupano di emigrazione dal Friuli Venezia Giulia: assieme ai friulani emigrati in Belgio hanno deposto un cuscino di fiori ai piedi del monumento che ricorda i morti italiani.

«È stato – sottolinea Tubaro – un momento particolarmente toccante ed emozionante, nel corso del quale ci siamo resi conto del destino di migliaia di nostri corregionali, per lo più reduci di guerra, che si sono trovati a svolgere un lavoro durissimo e senza garanzie minime di sicurezza. Inoltre, i minatori che sono scampati ai numerosi incidenti sul lavoro molto spesso sono morti prematuramente per i postumi della silicosi contratta nelle miniere. Senza contare che al di fuori della miniera le condizioni di vita erano comunque pessime: si pensi che i primi alloggiamenti erano rappresentati da grandi stanzoni ricavati in baracche utilizzate originariamente per i prigionieri di guerra. Persone che con i loro sacrifici hanno dato un contributo fondamentale allo sviluppo economico del Belgio e, tramite le rimesse, dell’Italia. Ricordare i morti di Marcinelle è stato un atto doveroso che deve servire da monito anche ai tempi odierni per rendere sempre più sicuri i luoghi di lavoro, perché purtroppo anche oggi si muore per lavoro».

Assieme a Tubaro, come detto, le altre associazioni del Friuli Venezia Giulia che si occupano di emigrazione: Ente Friuli nel Mondo con Luigino Papais, Giuliani nel Mondo con la vicepresidente Pamela Rabaccio, Unione Emigranti Sloveni del Friuli Venezia Giulia con il vicepresidente Mariano Zufferli, Eraple con Cesare Costantini. Presente inoltre una rappresentanza degli Alpini, guidata dallo storico Guido Aviani, nonché il presidente regionale delle Acli Fvg Nicola Fadel, la docente di Diritto del lavoro dell’Università di Udine professoressa Marina Brollo, il dottor Alberto Soramel presidente del Consiglio comunale di Codroipo e Silvia Caruso, segretario generale di Aiccre Fvg. L’iniziativa ha avuto il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. Il programma prevedeva un convegno organizzato nella sede Acli di Monceau sur Sambre dal titolo ” L’emigrazione dal Friuli Venezia giulia e i diritti dei lavoratori all’estero a 70 anni da Marcinelle” e la successiva partecipazione, il giorno dopo, alla grande cerimonia commemorativa sul luogo della tragedia.

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In copertina e all’interno tre immagini delle cerimonie tenutesi a Marcinelle con la partecipazione anche di Efasce.

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