(g.l.) Per tutti, a Grado, è semplicemente “la diga”, quello sbarramento a protezione dalle mareggiate fatto costruire già nel 1885 dall’Impero asburgico. In realtà, è il lungomare che collega la spiaggia principale, pure realizzata all’epoca di Franz Joseph, all’arenile di Costa Azzurra offrendo a tutti, cittadini e ospiti, la passeggiata senza dubbio più amata nell’Isola del sole: è il Lungomare “Nazario Sauro”. Dedicato, cioè, all’ufficiale della Regia Marina Italiana, nato a Capodistria, che allora faceva parte del territorio austro-ungarico, nel 1880 e condannato a morte nel 1916 durante la Grande Guerra, quando venne giustiziato a Pola con l’accusa di alto tradimento. Lo stesso anno venne insignito di medaglia d’oro al valor militare alla memoria.
Oggi, 10 agosto, la Città di Grado, anche in ricordo dei rapporti che ebbe con l’Isola, scoprirà una targa dedicata a Nazario Sauro nel 110° anniversario della morte con una cerimonia che si terrà alle 11 all’auditorium “Biagio Marin” di via Marchesini. La commemorazione è stata organizzata dal Comune di Grado in collaborazione con la locale delegazione dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Dopo il saluto del sindaco Giuseppe Corbatto, seguiranno gli interventi dell’assessore comunale alla cultura Lidianna Degrassi, della presidente provinciale Anvgd Gorizia Maria Grazia Ziberna e della delegata Anvgd di Grado Alda Devescovi. Ci saranno poi delle letture a cura di Tullio Svettini seguite dalla benedizione della targa da parte del parroco, monsignor Paolo Nutarelli.
Si tratterà, dunque, di una semplice ma importante cerimonia che vuole rendere omaggio a una delle figure fra le più significative dell’irredentismo italiano. Ma anche della stessa Istria, la terra dove Nazario Sauro nacque e dove venne, appunto, condannato a morte a 36 anni.

—^—

In copertina, l’ufficiale della Regia Marina Italiana Nazario Sauro nel 1915 quando scoppiò la Prima Guerra mondiale.

, , , , , , , ,
Similar Posts
Latest Posts from friulivg.it