di Giuseppe Longo

Che bello, complimenti Dino! Ma perché, c’è di mezzo un compleanno, un onomastico? No, gli anni li ha festeggiati da pochi giorni e altre ricorrenze non sono alle viste. Invece, è stata appena diffusa la locandina della prossima edizione del Premio “Merit Furlan”, la 43ma, e uno dei quattro vincitori dell’ambito riconoscimento – che da sempre inneggia ai valori, alla cultura e alle tradizioni della “piccola Patria” – è proprio lui, Dino Persello. Il nostro bravissimo attore-regista teatrale dignanese di nascita, tra i ciottoli del Tagliamento, e sandanielese di adozione e residenza che, soprattutto una volta raggiunta l’età della pensione, ha fatto della valorizzazione delle peculiarità del Friuli la propria bandiera.
Un impegno che ha raggiunto la sua massima espressione proprio quest’anno, quando un po’ ovunque si è ricordato il terremoto di mezzo secolo fa, dal quale la nostra gente ha saputo rialzarsi velocemente, mettendo a buon frutto uno slancio di solidarietà mai visto prima, realizzando quella mirabile opera di rinascita da tutti conosciuta e indicata come “modello Friuli”. Dino, con una serie di spettacoli, portati in numerosi paesi devastati dal sisma – ricordo fra tutti quello di Nimis, proposto proprio la sera del 6 maggio, quando ricorreva esattamente il 50° anniversario di quell’indimenticabile 1976 -, ha saputo interpretare l’anima del popolo friulano, la sua tempra, il coraggio, la grande voglia di farcela senza lasciarsi abbattere, anche per onorare la memoria di quelle mille vite perse sotto le macerie delle case crollate. Perché ha sempre ha avuto come irrinunciabile punto di riferimento le proprie radici, fatte di storia, cultura, tradizioni e di tanta umanità.
E probabilmente questo impegno di Dino Persello nel ricordare il sisma di 50 anni fa, in questo 2026 tutto speciale, deve aver favorevolmente impressionato la giuria del prestigioso Premio che gli sarà consegnato la sera del prossimo 18 settembre nella magnifica cornice del Castello di Arcano Superiore. Anche se non vanno sottaciuti gli altri “filoni” del suo fare teatro, fra i quali un posto di primo piano lo rivestono la vita dei nostri paesi, con un occhio di riguardo all’irrinunciabile ruolo del volontariato, e il suo smisurato amore per il ciclismo, che raggiunge il suo apice quando il Giro d’Italia arriva nella nostra regione.
Ed è proprio di volontariato, e quindi delle Pro Loco che lo animano rendendolo efficace, e quindi “produttivo” per il bene della comunità in cui opera, che si occupa il suo prossimo spettacolo che si terrà domani, 6 settembre, nell’ambito dei festeggiamenti per i 30 anni della Pro Loco Gris Cuccana, nel Comune di Bicinicco a due passi da Palmanova. Come in tante altre occasioni, il nostro attore sarà accompagnato dalle fisarmoniche e dai violini di Casa Petris. La manifestazione dal titolo “Buon compleanno Signora Pro Loco” si terrà, con inizio alle 18.30, sulla piazza di Gris. Dopo il saluto delle autorità, avverrà la presentazione di un libro celebrativo con la consegna di riconoscimenti ai benemeriti che hanno animato il volontariato di questi piccoli paesi e quindi lo spettacolo. Tutto questo in attesa della grande serata del “Merit Furlan”, quando Dino Persello sarà festeggiato per il suo lungo impegno, e “amore”, per il Friuli.

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In copertina, l’attore-regista e narratore Dino Persello che presto sarà insignito del prestigioso Premio “Merit Furlan”.

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