C’è sempre un momento in cui si parte: per curiosità, per sogno, per gioco. È il filo conduttore della 35ª edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival, che dal 17 al 22 agosto torna a trasformare Grado in un palcoscenico a cielo aperto per pubblico di ogni età. Tra calli, piazze e giardini, gli spettacoli animano il centro storico e le Vetrine del territorio con marionette, burattini e teatro d’oggetti, in appuntamenti diffusi dove il teatro di figura incontra la curiosità dei passanti e l’entusiasmo degli spettatori più fedeli, in un dialogo continuo tra tradizione e stupore.

Gigio Brunello

Luca Tapino

Il Cta – Organizzato dal Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia, il festival è approdato a Grado oltre trent’anni fa e da allora è cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti più significativi dell’estate dell’Isola del sole. Il programma di quest’anno propone un viaggio fantastico attraverso storie che nascono dal desiderio di cercare ciò che ancora non si conosce, seguendo tracce, immaginando approdi, disegnando mappe.

Tra l’archeologia subacquea – Una delle novità di questa edizione è la scelta di puntare in modo ancora più deciso sulle produzioni originali delFestival: nasce così “Storie di Mare”, un progetto site specific pensato per gli spazi del Museo Nazionale di archeologia subacquea dell’Alto Adriatico, che da martedì 18 a venerdì 21 agosto ospita quattro prime nazionali di teatro da tavolo e d’oggetti firmate dal Cta e tratte da grandi classici e miti, dalle Argonautiche alle Metamorfosi di Ovidio, dal Pinocchio di Collodi fino a un adattamento della fantascienza antica di Luciano di Samosata, riscritti per il pubblico di famiglie.

Il presidente – «Da questa 35ª edizione – afferma Roberto Piaggio, presidente del Cta – grazie anche alla collaborazione del Comune di Grado, il festival avvia un nuovo progetto dedicato ogni anno alla storia e alla cultura della cittadina, per diventare parte sempre più integrante della vita culturale di Grado e rafforzare il dialogo con il territorio e la sua comunità. Sono convinto che queste nuove produzioni di Storie di Mare sapranno coinvolgere bambini, adulti e turisti, offrendo l’occasione di riscoprire, attraverso il teatro di figura, il patrimonio storico e culturale legato al mare».

Roberto Piaggio

Spettacoli clou – Tra gli appuntamenti più attesi, giovedì 20 agosto il ritorno in scena dell’illustratore e narratore Gek Tessaro con un Pinocchio raccontato attraverso il disegno dal vivo, e mercoledì 19 agosto “Big Five” con Luca Tapino, che ripropone in una nuova versione il classico spettacolo di Gigio Brunello ambientato nella savana.

Vocazione internazionale – Il festival conferma anche quest’anno la sua vocazione internazionale: martedì 18 agosto Guillem Albà Jiménez, dalla Spagna, porta in scena “Ma solitud”, un teatro visivo con oggetti senza parole, tra i titoli di punta della rassegna. Venerdì 21 agosto la compagnia francese Des Fourmis dans la Lanterne presenta “Cinq minutes avec toi”, un delicato teatro d’attore e pupazzo senza parole. Non mancano le proposte per i più piccoli, dalla Compagnia Is Mascareddas, a Solonauta del Cta, al laboratorio “La calle dei desideri” a cura di Emanuele Bertossi, che accompagna il pubblico durante tutta la settimana e si conclude venerdì 21 agosto con un evento performativo di Flash art serale in Calle Tognon.

Le Vetrine – Come da tradizione, il festival esce dai confini di Grado con le Vetrine, che dal 18 al 22 agosto portano una selezione degli spettacoli nei comuni del territorio: Cividale del Friuli, Turriaco, San Canzian d’Isonzo, San Floriano del Collio, Farra d’Isonzo e Gorizia, dove sabato 22 agosto la rassegna si chiude al Caffè delle Scuderie della Fondazione Coronini Cronberg.

Tutti gli spettacoli, sia a Grado sia nelle Vetrine, sono a ingresso gratuito: una scelta condivisa con il Comune di Grado per rendere il festival il più possibile accessibile a tutti. In caso di pioggia, gli spettacoli all’aperto andranno in scena presso l’Auditorium Biagio Marin di Grado e, nel caso dello spettacolo SoloNauta alla Biblioteca Civica Falco Marin.
Il programma completo, con orari e modalità di prenotazione per ogni spettacolo, è disponibile sul sito del Puppet Festival, https://puppetfestival.it/#grado
Per informazioni: puppetfestival@ctagorizia.it. Telefono 335.1753049

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In copertina e qui sopra due spettacoli nel centro storico di Grado.

(Foto Dominique Pozzo)

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