C’è chi ha ricordato l’antico rito di ritrovarsi, in più famiglie, la sera nelle stalle (unico locale riscaldato “naturalmente” delle case) e chi le giornate a giocare all’aperto quando ancora in inverno i ruscelli gelavano o d’estate permettevano di andare a pescare. E ancora chi la miseria e chi il riscatto del Dopoguerra, chi le rivalità storiche tra i vari paesi e chi ha realizzato nonostante molte difficoltà i propri sogni (che fossero quello di sposarsi o di studiare, solo per fare degli esempi). Sono queste alcune delle storie che nonne e nonni del territorio comunale di Sesto al Reghena hanno voluto raccontare nel progetto “Una voce, una vita”, sostenuto dall’Amministrazione comunale. Il libro e il podcast nati da queste interviste, scritti dall’attore e autore Giorgio La Marca, saranno presentati ufficialmente oggi, 5 ottobre, all’auditorium Burovich alle 14.30 all’interno della Festa dei Nonni con la partecipazione degli utenti di tutti i Centri sociali dell’Ambito Tagliamento.
Un evento aperto a tutta la cittadinanza e organizzato dal Comune di Sesto al Reghena assieme all’Ambito Territoriale Tagliamento e alla Cooperativa Itaca. Alle 16 il pomeriggio sarà concluso da un momento musicale con la partecipazione dei giovani della Filarmonica di Sesto al Reghena e Società Filarmonica Bagnarola.
“A tutte le persone che hanno scelto di partecipare va il nostro sincero ringraziamento. Ci hanno donato il loro tempo, i loro ricordi e una parte della loro vita. Il progetto “Una voce, una vita” – affermano il sindaco Zaida Franceschetti e l’assessore alle politiche sociali Rachele Trevisanut – ha incontrato subito il nostro entusiasmo perché mette al centro l’ascolto, dando spazio alle persone anziane. Riteniamo sia un modo importante per prenderci cura di una parte preziosa della nostra comunità. Le persone che hanno partecipato a questo progetto custodiscono infatti una ricchezza di umanità che è difficile trovare nei libri di storia. Nelle loro parole ci sono tradizioni, persone, sentimenti, speranze, progetti, momenti felici e momenti più difficili. Sono esperienze vissute in prima persona che raccontano quanto siano cambiate nel tempo la vita nel nostro territorio e la nostra realtà”.
“Qualcuno mi ha affidato una storia che faceva sorridere, qualcun altro è tornato in un luogo nel quale non era facile rientrare. Sono comparsi genitori, nonni, mariti e mogli, compagni di scuola, vicini di casa, persone partite da molti anni e altre che non ci sono più. A volte bastava pronunciare un nome perché il racconto cambiasse tono” ha raccontato nella prefazione del libro lo scrittore Giorgio La Marca ricordando le giornate di registrazione del podcast in cui è stato supportato dall’assessore Rachele Trevisanut e da Esmeralda Donda del Comune di Sesto al Reghena,

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In copertina, un momento delle interviste fatte ai nonni di Sesto al Reghena da Giorgio La Marca.
