(g.l.) E ora sarà Ragogna a ospitare – dopo numerosi paesi tra i quali Gemona, la “capitale” del terremoto – l’applauditissimo racconto emozionale teatral-musicale ideato, diretto e condotto da Dino Persello. “La speranza nelle radici” sarà infatti rappresentato questa sera, 3 ottobre, nella sede della Biblioteca civica di via Roma, con appuntamento alle 20.30. Ingresso gratuito.
Come è avvenuto in molte occasioni – ma anche in diversi altri spettacoli che seguono i “filoni” amati dall’attore sandanielese – i monologhi rievocativi di quell’indimenticatibile 6 maggio 1976 saranno accompagnati dagli interventi musicali dei Petris, un’intera famiglia che suona con fisarmoniche e violini. Organizzata dal Comune di Ragogna e dalla Comunità Collinare del Friuli con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, anche questa serata rientra infatti fra gli innumerevoli appuntamenti che sono stati organizzati nei Comuni devastati dal sisma, e non solo, per ricordare i tragici eventi di mezzo secolo fa, con i loro mille morti, che hanno profondamente inciso sulla storia del nostro Friuli, tanto da fare ancora oggi riferimento a prima e dopo il terremoto.
E sono proprio quelle “radici” evocate nel titolo del lavoro di Dino Persello ad aver costituito il substrato ideale, rivelatosi poi indispensabile, per innestare il ciclopico processo di rinascita e ricostruzione beneficiando di una solidarietà, pubblica e privata, senza precedenti che ha fatto arrivare nella nostra terra martoriata aiuti generosissimi da tutto il mondo. Che poi la nostra gente ha saputo mettere a frutto con intelligenza, senza la minima dispersione, realizzando quello che è ancora noto come “modello Friuli”, che è stato ricordato migliaia di volte in questo specialissimo anno del cinquantesimo anniversario, anche alla presenza del Presidente della Repubblica come è avvenuto nella commemorazione ufficiale di Gemona.

—^—

In copertina, l’attore che ha ideato lo spettacolo in programma a Ragogna.

, , , , ,
Similar Posts
Latest Posts from friulivg.it