Festa delle Forze Armate e dell’Unità d’Italia in due tempi nel Comune di Casarsa della Delizia. Ieri, nella ricorrenza del 4 novembre, la prima parte delle commemorazioni è avvenuta a San Giovanni con la posa di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti, alla presenza delle Forze Armate, delle Associazioni d’Arma e degli alunni della Scuola Primaria che hanno cantato l’Inno d’Italia suonato dalla Fanfara. Presenti per l’Amministrazione comunale il vicesindaco Ermes Spagnol e l’assessore Samuele Mastracco.
“Questa data – ha affermato Spagnol, portando il saluto del sindaco Claudio Colussi – stringe in un unico nodo il nostro passato, il nostro presente ed il nostro futuro. È una giornata di profonda riflessione che coinvolge tutti noi. Ricordiamo oggi la fine della Prima guerra mondiale, il 4 novembre 1918, che costò la vita a oltre 650 mila giovani italiani. Come Amministrazione crediamo che il modo migliore per onorarli non è lodare la guerra – che è sempre una sconfitta per l’umanità – ma impegnarsi ogni giorno per la pace. La libertà e la democrazia di cui godiamo oggi non sono scontate, sono una eredità preziosa che va protetta e preservata. Grazie a voi ragazzi che sappiamo sarete custodi attenti di questa memoria e di questi valori, con la vostra energia, curiosità, con i vostri sogni e aspirazioni. E grazie agli insegnanti, al loro impegno quotidiano che vi accompagna in questo percorso di crescita civile ed umana. Un ringraziamento speciale va oggi alle Associazioni d’arma che si distinguono per solidarietà ed altruismo, guardiani instancabili delle nostre tradizioni e del ricordo di chi ha servito la Patria”.

Dopo la Messa nel Duomo di San Giovanni, la cerimonia è proseguita al Monumento ai Caduti di Casarsa con l’alzabandiera, la posa della corona d’alloro alla presenza delle Forze Armate, dell’Associazioni d’arma e degli studenti della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado che, pure in questa occasione, hanno cantato l’Inno nazionale. Presenti ancora per l’Amministrazione comunale il vicesindaco Ermes Spagnol e l’assessore Samuele Mastracco, che ha portato i saluti del sindaco Claudio Colussi, nonché il sindaco del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi. Sono intervenuti anche il generale Pietro Maccagnano presidente nazionale onorario dell’Associazione Fanti d’Arresto e il consigliere regionale Markus Maurmair.
“Come Amministrazione comunale di Casarsa della Delizia – ha sottolineato l’assessore Mastracco rivolgendosi in particolare agli studenti – siamo felici di condividere questa giornata con voi, perché il 4 novembre non è soltanto una ricorrenza da ricordare sui libri di storia, ma un’occasione per riflettere su valori importanti, che riguardano tutti, anche voi. Oggi ricordiamo la fine della Prima guerra mondiale per l’Italia e celebriamo la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Dietro le date e i nomi che studiate a scuola c’erano persone vere: giovani che avevano sogni, famiglie che li aspettavano e comunità che hanno vissuto momenti difficili. Ricordarli significa non dimenticare il valore della pace, della libertà e della solidarietà. E proprio a voi ragazzi vorrei rivolgere un pensiero: spesso immaginiamo che per cambiare le cose servano grandi gesti. In realtà, si comincia dalle piccole cose di ogni giorno: rispettare gli altri, ascoltare chi la pensa diversamente, aiutare chi è in difficoltà e avere il coraggio di risolvere i conflitti senza ricorrere alla violenza. Anche così si costruisce la pace. Anche così si diventa cittadini consapevoli e si contribuisce al futuro della nostra comunità. Come Amministrazione, crediamo sia importante coinvolgervi in queste occasioni, perché Casarsa della Delizia è fatta anche di voi, delle vostre idee, delle vostre energie e dei vostri sogni. Ricordare il passato non significa vivere nel passato, ma imparare da esso per costruire un futuro migliore. Ed in questa giornata il nostro pensiero non può non andare ai quattro militari italiani che hanno perso la vita pochi giorni fa in Bosnia-Erzegovina mentre svolgevano il proprio servizio nell’ambito della missione Eurofor. Il loro sacrificio ci ricorda che la divisa non è soltanto un simbolo, ma rappresenta un impegno quotidiano fatto di responsabilità, coraggio, dedizione e spirito di servizio. Concludiamo ringraziandovi per essere qui oggi, insieme ai vostri insegnanti, e vi auguro di crescere con curiosità, rispetto e fiducia nel futuro”.

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In copertina e all’interno, alcune immagini delle cerimonie a San Giovanni e a Casarsa della Delizia con l’intervento degli assessori comunali Spagnol e Mastracco.

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