(g.l.) “Libri e Autori a Grado – Estate 2026”, uno degli appuntamenti più attesi della stagione turistica nell’Isola del sole, e anche quest’anno rivelatosi di grande successo, si avvia ormai rapidamente verso la sua conclusione, fissata, come è noto, a due giorni da Ferragosto. Così. dopo l’incontro di ieri con il magistrato torinese Cristiano Trevisan, che ha presentato il giallo “Ruggeri e la giovane scomparsa” (Neos Editore), oggi, venerdì, tornerà al Velarium della spiaggia Imperiale, alle ore 18, uno dei giallisti più amati, Tullio Avoledo, che presenterà il nuovo romanzo “Ultimo valzer di una ragazza perbene” (Neri Pozza). Un giallo che indaga tempo generazioni e identità. A dialogare con lui sarà, come ieri sera, il giornalista gradese Leonardo Tognon. La chiusura della rassegna sarà quindi affidata a un ospite di assoluto prestigio. Giovedì 13 agosto, infatti, sarà protagonista Carlo Cottarelli, economista di fama internazionale. Nel suo ultimo saggio “L’economia facile” (Solferino) offre al grande pubblico gli strumenti per comprendere i meccanismi dell’economia contemporanea con un linguaggio semplice ma rigoroso. A intervistarlo sarà la giornalista istituzionale Elisabetta Pozzetto, esperta di economia circolare.
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Scoprire San Francesco

Da domani al 14 agosto, dalle 19 alle 23, la Basilica di Santa Maria delle Grazie accoglierà una proposta immersiva di musica, immagini e video dedicata a San Francesco d’Assisi, dal titolo “Laudato si’, mi’ Signore. «Sarà un percorso semplice e coinvolgente – afferma monsignor Paolo Nutarelli – per lasciarsi accompagnare dalle parole del “Cantico delle Creature”, riscoprendo lo stupore per il Creato, la gratitudine per i suoi doni ed il desiderio di riconoscere la presenza di Dio nella bellezza del mondo. L’invito è semplice: fermarsi, entrare in Basilica, sostare qualche minuto e lasciarsi raggiungere dalla forza sempre attuale del messaggio francescano».
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Al termine anche di questi ultimi incontri letture di poesie di Biagio Marin, la “vose” di Grado, a cura di Tullio Svettini e brindisi offerto dalla cantina Sergio Scarbolo. Lo stesso Svettini con l’Associazione Grado Teatro ha portato in scena poche sere fa lo spettacolo dal titolo “Le Bagnine: ironia, dialetto, memoria della spiaggia gradese”. Un lavoro teatrale che racconta la storia delle donne addette alle sabbiature curative, le cui mani hanno dato vita al turismo balneare di Grado. Un tuffo nella memoria tra sabbia, mare e antichi mestieri femminili. La rappresentazione, ideata da Tullio Svettini, è stata diretta da Giorgio Amodeo. La rassegna letteraria è stata ideata da AZ-comunicazione in collaborazione con il Comune di Grado, la Grado Impianti Turistici, Cassa Rurale Fvg e Fondazione Carigo. Con il sostegno di Grand Hotel Astoria, Hotel Villa Erica, Livio Felluga, Ristorante al Casone. Media partner radio Diffusione Europea. Per maggiori informazioni: librieautoriagrado@gmail.com – telefono 337.530769.
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In copertina, lo scrittore Tullio Avoledo atteso questo pomeriggio a Grado.
