Si intitola “Pagjinis di scoltâ” ed è un progetto di promozione della lettura realizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, la società editrice di Radio Onde Furlane, nell’ambito del percorso “Biblioteca & Scuola Ragazzi 2025/2026” della Biblioteca civica “Vincenzo Joppi” con il sostegno dell’Ufficio per la lingua friulana del Comune di Udine. L’attività è stata svolta tra febbraio e aprile e ha avuto per protagonista un gruppo di studenti di due scuole secondarie del capoluogo friulano, appartenenti, rispettivamente, alle classi 1A, 1B e 1C della “Tiepolo” e alle classi 1B e 1C della “Valussi”. Il lavoro fatto dalle cinque classi dei due istituti sarà presentato ufficialmente al pubblico e in particolare ad altri studenti oggi, 5 giugno, alle ore 10 a Udine, nel giardino Loris Fortuna, all’interno dell’evento “Kids e Young ambasciatori della lettura”, organizzato dalla “Joppi” nel quadro de “La notte dei lettori” come tappa finale dell’intero percorso “Biblioteca Scuola Ragazzi 2025/2026”, al quale hanno preso parte più duecento studenti delle scuole cittadine. Le registrazioni realizzate saranno successivamente caricate sull’archivio digitale Spreaker, potranno essere trasmesse da Radio Onde Furlane e saranno messe a disposizione degli utenti delle biblioteche civiche udinesi, dove i libri in questione saranno esposti, accompagnati da una didascalia informativa comprensiva di un QR code che indirizzerà gli utenti direttamente alla piattaforma web.
Con il coordinamento di Caterina Giau (foto sopra), Margherita Cogoi (foto sotto) e Milena Zamarian di Onde Furlane, i ragazzi delle due scuole hanno familiarizzato con la Biblioteca Civica udinese, l’hanno visitata e con il supporto delle insegnanti hanno scelto dei libri presenti nel suo catalogo con la finalità di leggerli insieme, selezionarne delle parti e su queste costruire dei prodotti da ascoltare, in stile radiofonico, tra lettura del testo originale in italiano e commenti in friulano e in altre lingue. In tutto, sono state realizzate cinque registrazioni – una per ogni classe partecipante – della durata di 10-15 minuti ciascuna. Quelle realizzate dalle classi 1A, 1B, 1C della “Tiepolo” si basano sui libri di narrativa per ragazzi “Sulla soglia del bosco” di Antonio Ferrara, “Il maestro nuovo” di Rob Buyea e “Drilla” di Andrew Clements. In questo caso, la registrazione di alcuni estratti delle opere selezionate è abbinata a contenuti “bonus” elaborati in più lingue, che riguardano sia le suggestioni emerse dalla lettura individuale sia i temi oggetto del confronto collettivo in classe e nel corso degli specifici incontri dedicati. L’attenzione è stata puntata in direzione dei cinque sensi, delle emozioni e della descrizione dei personaggi.

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Stefano Devoti presidente
di Informazione Friulana
Informazione Friulana ha un nuovo consiglio di amministrazione e un nuovo presidente. Oltre all’approvazione del bilancio, l’assemblea ha infatti provveduto al rinnovamento delle cariche sociali. All’unanimità è stato votato il nuovo Cda, attivo per i prossimi tre anni, che sarà composto da Margherita Cogoi, Stefano Devoti, Caterina Giau, Mauro Missana e Carlo Puppo. Nuovo presidente è invece Stefano Devoti, socio della cooperativa da trentacinque anni e per un decennio anche suo dipendente, come tecnico di regia, prima di iniziare a lavorare in campo informatico, settore nel quale è ancora oggi occupato. Devoti subentra a Carlo Puppo, che dopo essere stato alla guida di Informazione Friulana per tre mandati ora ne sarà il vicepresidente e direttore amministrativo. «Eredito un’importante responsabilità e una società solida e dinamica», è il commento a caldo di Devoti. «Mi sembra doveroso – aggiunge – ringraziare chi in questi anni ha gestito la cooperativa e chi, da dipendente o collaboratore, ha contribuito alla sua esistenza e alla sua resistenza. Continueremo su questa strada, con determinazione e con la consapevolezza del ruolo e della funzione che la nostra società, a partire dall’attività quotidiana di Onde Furlane, esercita a vantaggio di tutta la comunità friulana». «Sono stati anni intensi e impegnativi – aggiunge Carlo Puppo – nel corso dei quali abbiamo rafforzato e rinnovato la nostra struttura produttiva e organizzativa. Siamo chiamati ad affrontare nuove sfide e lo faremo con coscienza e con determinazione». La dinamicità della cooperativa trova conferma anche nell’altra novità che caratterizza il nuovo consiglio di amministrazione, nel quale è stata eletta anche Caterina Giau, giovane speaker radiofonica che è entrata recentemente nel suo organico. La principale attività di Informazione Friulana è costituita da Radio Onde Furlane, l’emittente che da quasi mezzo secolo sui 90 Mhz e in tempi più recenti anche sui 90.2 Mhz, sui 105.6 Mhz, nonché in streaming all’indirizzo www.radioondefurlane.eu e su Dab (Digital audio broadcasting), utilizza il friulano per fare informazione, intrattenimento e cultura. Per questa ragione, nonché per la produzione e diffusione di libri, dischi e prodotti multimediali e per l’organizzazione di manifestazioni come il festival internazionale delle arti nelle lingue minorizzate Suns Europe, che dal 2015 porta il Friuli in Europa e l’Europa in Friuli, ha un ruolo di primaria importanza nella promozione della lingua friulana.
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Le registrazioni che hanno concluso l’itinerario compiuto dalle classi 1B e 1C della “Valussi”, invece, si sono basate sugli albi illustrati “Io sono foglia” di Angelo Mozzillo e Marianna Balducci e “Piccolo blu e piccolo giallo” di Leo Lionni. Poiché si tratta di pubblicazioni in cui la parte testuale è secondaria, gli studenti hanno letto il breve testo presente in ciascuno dei due libri, lo hanno tradotto in francese e in tedesco, lingue presenti all’interno del curriculum di insegnamento nell’istituto, e ne hanno registrata una versione in più lingue, traducendone diverse parti in quelle che sono i loro idiomi “di riferimento” nelle relazioni familiari, dal friulano all’albanese, dall’arabo al rumeno e registrandole in modo tale da condurre chi ascolta in un “altrove babelico”, esempio sonoro concreto della realtà multiculturale che viviamo ogni giorno.
Per realizzare questi podcast i ragazzi hanno utilizzato gli studi di Onde Furlane. Così, oltre a confrontarsi con la diversità linguistica e culturale e a familiarizzare con i servizi bibliotecari e con un modo diverso di approcciarsi alla lettura, hanno avuto la possibilità di scoprire la radio “dentro la radio”, visitando la sede dell’emittente, sperimentando come si lavora con mixer, microfoni e programmi di registrazione digitale e scoprendo come la lingua friulana viene utilizzata quotidianamente per raccontare il mondo in modulazione di frequenza (90 Mhz, 90.2 Mhz e 105.6 Mhz), sul web (radioondefurlane.eu) e via Dab (Digital audio broadcasting).
