(g.l.) Veramente senza soste l’attività teatrale di Dino Persello, il cui impegno attualmente è quasi completamente assorbito dalle rappresentazioni legate al 50° anniversario del terremoto del Friuli, tanto da aver messo a punto un ricco programma di appuntamenti nei paesi più o meno duramente colpiti da quel tragico e indimenticabile 6 maggio 1976. Così, dopo le prime “uscite” – il debutto era avvenuto a Vidulis di Dignano, nella sua terra d’origine -, l’attore e regista, ma anche narratore, sarà questa sera, 10 aprile, ospite della Pro Loco di Colloredo di Prato, località alle porte di Udine.

Alle 20,45, nell’auditorium comunale “Elio Venier” a Pasian di Prato, andrà in scena “La Sperance intes Lidris 1976-2026 – Il popul furlan: gjenerositat e ricostruzion”. Un racconto di emozioni, musica e teatro ideato e condotto dalla stesso Persello con l’accompagnamento musicale assicurato dalle fisarmoniche e dai violini de I Petris.
Ma non solo il ricordo del sisma. Dino Persello a questo “filone” intreccia anche quello, molto gettonato, della Carnia, in attesa del ciclismo – la sua grande passione – con il ritorno del Giro d’Italia. Domani, 11 aprile, alle 17, nella sala polifunzionale del Municipio di Rigolato, presenterà infatti il suo super-collaudato “Cjargna curiosa – Int, Costums, Tradizions, Teritori – La curiositat e je la palestre de anime”. Anche in questa caso l’artista sandanielese sarà accompagnato dalla musica della famiglia Petris – padre e tre figli bravissimi -, ma anche dalla carnica doc Livia Sala, profonda conoscitrice della sua amata montagna. Come sempre, anche in queste due occasioni l’ingresso sarà libero.

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In copertina, l’attore sandanielese Dino Persello atteso oggi a Colloredo di Prato e domani a Rigolato in Carnia.
