Documenti cartacei, e-mail, archivi pubblici: quante informazioni produciamo ogni giorno e quante rischiamo di perdere nel tempo? A queste domande risponderà la conferenza divulgativa gratuita “Perché conserviamo i documenti? E i documenti digitali sono conservabili?”, in programma domani 10 aprile, alle 17.30, nella sala convegni della Fondazione Friuli, in Via Gemona 1 a Udine. Relatore sarà Gianni Penzo Doria, professore di Archivistica e Archivistica digitale all’Università degli Studi di Udine. Interverranno anche Gea Arcella, assessore a Smart City e innovazione digitale del Comune di Udine, e Antonio Piva, presidente di Aica.
L’incontro accompagnerà il pubblico in un viaggio accessibile e coinvolgente nel mondo della memoria storica e digitale. Partendo da esempi concreti della vita quotidiana – documenti, e-mail, archivi pubblici – verranno illustrate le ragioni per cui conservare correttamente le informazioni è fondamentale per la società, la cultura e i diritti dei cittadini. Attraverso un linguaggio semplice e diretto, la conferenza esplorerà le sfide della conservazione nel tempo: dalla fragilità dei supporti tradizionali ai rischi legati ai documenti digitali, che devono restare autentici, leggibili e accessibili anche a distanza di anni. Non mancherà uno sguardo su come archivi e istituzioni lavorano per proteggere la memoria collettiva nell’era digitale. Per le iscrizioni: https://tinyurl.com/rwutvxyc
“Questo incontro rappresenta un’occasione importante per riflettere su un tema che riguarda da vicino la vita quotidiana di tutti noi: la conservazione dei documenti e, più in generale, la tutela della memoria nell’era digitale. Come Amministrazione comunale crediamo che innovazione digitale significhi non solo introdurre nuovi strumenti e servizi, ma anche promuovere consapevolezza e cultura digitale tra i cittadini. Per questo il progetto “FVG Comunità Digitale” è particolarmente prezioso. Sarò lieta di intervenire direttamente a questo appuntamento, che conferma l’impegno del Comune di Udine nel sostenere iniziative di formazione e cittadinanza digitale”, sottolinea l’assessore Arcella.
«Nell’era digitale, conservare correttamente un documento non significa semplicemente “salvarlo”, ma garantirne nel tempo autenticità, integrità e accessibilità. È una competenza sempre più cruciale, non solo per le organizzazioni, ma anche per i cittadini. Per questo Aica promuove percorsi di formazione e certificazione come quelli di ICDL, che aiutano a sviluppare competenze concrete nella gestione delle informazioni, dei documenti digitali e degli archivi, in linea con gli standard europei. Iniziative come questa contribuiscono a diffondere una cultura della responsabilità digitale, fondamentale per la crescita di una società digitale consapevole», commenta Antonio Piva, presidente Aica. L’evento è promosso nell’ambito del progetto “FVG Comunità digitale”, realizzato dall’Associazione Temporanea di Scopo formata dall’Associazione La Prora Aps. Ets, dall’ Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico e dall’Associazione dei Laureati in Scienze dell’Informazione e Informatica, in convenzione con il Comune di Udine nell’ambito della Misura Pnrr 1.7.2. Tutte le attività sono gratuite.

Per le iscrizioni: https://tinyurl.com/rwutvxyc
