L’educazione, il benessere e la crescita personale continueranno a incontrarsi al Pala 360 (via Lodi 1, Udine) grazie a una nuova serie di appuntamenti firmati Associazione Sportiva Udinese nell’ambito di “Asu Lab – Crescere nello Sport”, il progetto con cui la storica polisportiva friulana continuerà a promuovere una visione dello sport sempre più attenta alla persona, alla formazione e alla qualità delle relazioni. Dopo gli incontri dedicati a sicurezza, autodifesa, prevenzione delle truffe e mental training per gli atleti, l’iniziativa si aprirà all’intera cittadinanza con dei nuovi appuntamenti gratuiti, realizzati in collaborazione con il Comune di Udine e grazie al contributo della Fondazione Friuli. Per partecipare sarà necessaria l’iscrizione online.
Il primo del nuovo ciclo di incontri, che proseguiranno nei mesi a venire, è in programma oggi, 20 maggio, alle 19 nella zona studio del Pala 360, e porterà il titolo “GoloSani — Feste veloci, buone e pensate per i tuoi ragazzi” (iscrizione qui: https://form.jotform.com/261244345182352 ) e vedrà protagonista la nutrizionista Sara Fabris. Sarà un momento pensato per aiutare genitori e famiglie a riscoprire il valore educativo del cibo anche nelle occasioni di festa, attraverso idee semplici, sostenibili ed economiche capaci di coniugare gusto, convivialità e attenzione alla salute. L’incontro offrirà spunti concreti per costruire abitudini alimentari equilibrate fin dall’infanzia, dimostrando come il mangiare sano possa diventare parte naturale e piacevole della quotidianità.
Il 29 maggio, sempre alle 19, sarà invece il turno di “Adolescenti difficili o adulti disorientati?” (iscrizione qui: https://form.jotform.com/261254329642356 ), appuntamento curato dalla psicologa Marianna Pertoldi. Attraverso una riflessione aperta e partecipata, l’incontro accompagnerà genitori ed educatori dentro le complessità dell’adolescenza, rileggendo conflitti, trasformazioni e fragilità che caratterizzano questa delicata fase della crescita. Al centro ci sarà anche il ruolo degli adulti, con l’obiettivo di favorire relazioni più consapevoli, empatiche e orientate al dialogo.
Il percorso proseguirà poi il 15 giugno, ancora alle 19, con “Bambini iperconnessi” (iscrizione qui: https://form.jotform.com/261254630988364 ),, incontro affidato allo psicologo e psicoterapeuta Luca Modolo. A partire dalle sfide poste dall’utilizzo sempre più precoce delle tecnologie digitali, l’appuntamento offrirà strumenti e chiavi di lettura per comprendere rischi e opportunità della connessione continua. Genitori ed educatori verranno accompagnati verso una maggiore consapevolezza nell’uso degli strumenti digitali, con l’obiettivo di promuovere equilibrio, attenzione, qualità delle relazioni e benessere dei più piccoli.
Con questa nuova serie di incontri, Asu Lab continuerà così a rafforzare la propria missione: trasformare lo sport in un vero laboratorio educativo aperto al territorio, capace di mettere al centro non solo la performance, ma soprattutto la crescita delle persone e delle comunità. Gli eventi proseguiranno anche nei mesi a venire con nuove date e nuovi approfondimenti grazie ai professionisti coinvolti. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.asu1875.it alla voce “tieniti aggiornato”, e poi, “comunicazioni”.

Abbiamo, dunque, visto che il palazzetto sede dell’Associazione Sportiva Udine ora si chiama Pala 360, in virtù della partnership con Banca 360 Fvg: istituto di Credito Cooperativo che fa della mutualità il suo scopo principale, promuovendo uno sviluppo economico sostenibile e inclusivo. Una realtà che nel 2026 celebra i 135 anni dalla fondazione e che oggi è punto di riferimento di famiglie e imprese nella regione con la presenza in 155 comuni, con 59 filiali. La firma dell’accordo di sponsorizzazione avrà durata fino a tutto il 2028, per un totale di tre anni. Un lasso di tempo nel quale sosterrà l’Asu e i suoi atleti e molte delle sue iniziative, in particolare quelle destinate alle persone con bisogni speciali. Banca 360 Fvg sarà infatti coinvolta nei progetti nelle scuole del territorio, ma anche quelli di inserimento di atleti disabili nelle attività sportive del centro, oltre che nelle attività di formazione dei tecnici per la disabilità, ma anche nei progetti di lotta all’esclusione sociale attraverso programmi di promozione sportiva verso nuclei familiari in stato di disagio economico e persone anziane a rischio esclusione sociale.
Il “taglio del nastro” è avvenuto alla presenza del presidente di Banca 360 Fvg, Luca Occhialini, e del presidente di Asu, Alessandro Nutta. Per l’occasione sono intervenuti, assieme al direttore generale di Asu, Nicola Di Benedetto, anche Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale Fvg; Alessandro Venanzi, vicesindaco di Udine; Chiara Dazzan, assessore comunale allo sport; Federico Pirone, assessore comunale alla Cultura, Istruzione e Università; Maria Capasa, presidente Comitato Italiano Paralimpico Fvg, e Giuliano Clinori in rappresentanza di Coni Fvg e Csen Fvg.
«Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione fra diverse realtà possa generare valore per l’intera comunità. Quando si costruiscono sinergie solide, fondate su obiettivi condivisi, si rafforza non solo il tessuto sociale ma anche la capacità di rispondere in modo efficace ai bisogni delle persone. In questo contesto, lo sport si conferma uno strumento fondamentale di crescita, inclusione e coesione, capace di trasmettere valori positivi e di avvicinare le persone, contribuendo al benessere delle comunità», ha affermato l’avvocato Bordin. «La partnership con Banca 360 Fvg è un passaggio importante nel percorso di crescita dell’Asu e conferma quanto sia strategico il legame tra realtà sportive di alto livello e soggetti del territorio capaci di accompagnarne lo sviluppo – ha precisato Venanzi -. Quando una società storica e radicata come l’Asu, che da oltre 150 anni è punto di riferimento per lo sport udinese e regionale, incontra un partner fortemente legato alla comunità friulana come Banca 360 FVG, si crea un’alleanza che genera valore ben oltre la dimensione sportiva. È così che cresce il territorio, si rafforza l’identità, e si generano opportunità di guardare al futuro. Udine può definirsi città dello sport proprio grazie a esperienze come quella dell’Asu, fondate sulla collaborazione tra istituzioni e realtà economiche che investono concretamente nella comunità».
«L’Asu è una delle eccellenze sportive del nostro territorio e un punto di riferimento che, nel tempo, ha saputo innovarsi e raggiungere risultati di rilievo anche sul piano nazionale. È una realtà che unisce qualità sportiva, dimensione educativa e attenzione sociale, offrendo ogni giorno opportunità di inclusione e partecipazione, soprattutto per i più giovani – ha ricordato Chiara Dazzan -. Udine è la città dello sport perché può contare su società come l’Asu, con cui di recente abbiamo messo nero su bianco una convenzione pluriennale, capaci di coniugare tradizione e visione. Come amministrazione crediamo fortemente in questo modello e continuiamo a sostenerlo con investimenti concreti nell’impiantistica cittadina, tra i quali l’ampiamento di questa palestra».

«Nel 2026 Banca 360 Fvg celebra 135 anni di storia, profondamente radicati nei valori del Credito Cooperativo e, allo stesso tempo, proiettati verso il futuro. Siamo una realtà giovane, nata tre anni fa da una fusione che ha saputo unire competenze, visioni e territori, con l’ambizione di diventare un punto di riferimento solido e credibile a livello regionale. Per noi fare banca significa restituire valore alla comunità: non solo garantire solidità, innovazione e professionalità, ma anche mantenere un’attenzione concreta al sociale, ai giovani e alle fragilità. Non siamo semplicemente vicini al territorio: siamo il territorio, perché nasciamo e cresciamo insieme ad esso. Nell’Associazione Sportiva Udinese abbiamo riconosciuto immediatamente gli stessi principi: inclusione, educazione, crescita e responsabilità sociale. Questa partnership è un inizio, un impegno condiviso che si costruisce giorno dopo giorno, con responsabilità e visione, perché i giovani non sono il nostro futuro, ma il nostro presente», ha affermato poi il presidente di Banca 360 Fvg Luca Occhialini.
«Quella con Banca 360 Fvg – ha sottolineato quindi il presidente Nutta, a margine del taglio del nastro – è una collaborazione che nasce da una chiara affinità di valori e da una visione condivisa del ruolo sociale che realtà come le nostre devono avere all’interno del territorio. Come Asu abbiamo voluto costruire una partnership con una banca profondamente radicata a livello locale, perché crediamo nella necessità di creare una rete virtuosa tra istituzioni, enti e realtà del territorio, capace di generare un impatto concreto sulla qualità della vita delle persone. Accanto a ciò, desidero sottolineare la sensibilità dimostrata verso le tematiche sociali e ambientali, ambiti nei quali la nostra associazione è da tempo impegnata insieme ad altri partner istituzionali».
A fare eco al presidente di Asu è stato il direttore generale, Nicola Di Benedetto, il quale ha aggiunto che «questa collaborazione nasce da una profonda condivisione di valori e rappresenta per noi l’avvio di un nuovo percorso progettuale di grande importanza. In Banca 360 Fvg abbiamo trovato un partner che ha scelto fin da subito di sostenere concretamente le nostre iniziative, e che ci consentirà di sviluppare progettualità che metteranno al centro la persona. In particolare, l’attenzione comune verso i temi della disabilità e del contrasto all’esclusione sociale ci consentirà di rafforzare il ruolo dello sport come strumento di inclusione».
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In copertina, il presidente Alessandro Nutta mentre firma l’accordo con il presidente di Banca 360 Luca Occhialini; all’interno, gli intervenuti alla cerimonia inaugurale e il Palazzetto dell’Asu che d’ora in avanti si chiamerà Pala 360.
