(g.l.) Grado ha festeggiato con grande solennità il 25° Raduno Internazionale dei Vigili del Fuoco, evento di straordinaria rilevanza che ha portato sull’Isola del Sole centinaia di professionisti del soccorso, delegazioni estere, mezzi storici, bande musicali e visitatori provenienti da tutta Europa e non solo. Per quattro giorni, la località balneare si è, così, trasformata in un vero e proprio palcoscenico senza confini dedicato ai valori della solidarietà, della cooperazione e della cultura dell’aiuto a chi ha bisogno, offrendo al tempo stesso un’importante occasione di promozione turistica e valorizzazione del territorio. La manifestazione ha rappresentato, infatti, il primo grande appuntamento della nuova Stagione che, come è noto, era stata inaugurata ufficialmente il Primo Maggio.
E domenica, prima che il sipario calasse sulla grande manifestazione, in Campo dei Patriarchi – nel centro storico di Grado – c’è stata anche una suggestiva cerimonia con la benedizione degli elmetti di questi benemeriti operatori del soccorso. L’ha impartita dinanzi alla colonna con la Croce patriarcale che si innalza in mezzo alla piazza-sagrato monsignor Paolo Nutarelli, al termine della Messa celebrata nella Basilica di Sant’Eufemia, presente una nutrita rappresentanza dei vigili del fuoco intervenuti all’importante raduno gradese. «Oggi abbiamo anche la gioia della presenza dei Vigili del Fuoco, qui riuniti da tanti luoghi diversi – aveva detto l’arciprete durante l’omelia -. E forse non è casuale. Perché il pompiere ci ricorda qualcosa di profondamente evangelico: ci sono persone che, mentre tanti scappano, scelgono di entrare. Entrano nel pericolo, nel fuoco, nella paura degli altri. E lo fanno spesso in silenzio, senza cercare applausi, semplicemente perché qualcuno ha bisogno. È una forma concreta di servizio, e il servizio – lo sappiamo – è una delle parole più belle del Vangelo».

______________________________________
I bambini e la Costituzione
E questa sera, 19 maggio, ci sarà a Grado l’attesa serata dedicata alla Costituzione. Si tratta dell’annunciato saggio musicale di fine anno della scuola primaria “Dante Alighieri” organizzato in collaborazione con l’Associazione Banda civica “Città di Grado” che si terrà alle ore 20 al Palacongressi di Città Giardino. Lo spettacolo, con sottotitolo “Celebriamo i valori della Costituzione con musica e canti”, sarà presentato da Leonardo Tognon e avrà ingresso libero. Una importante serata di educazione civica tra le note che viene organizzata nell’ottantesimo anniversario del referendum istituzionale che, come è noto, venne indetto per scegliere tra Monarchia e Repubblica e che si tenne il 2 giugno 1946.
______________________________________

Moltissime le proposte programmate nell’Isola a partire da una vasta area espositiva dedicata alle più recenti tecnologie per il soccorso tecnico urgente, con la presenza di aziende leader del settore, stand della Croce Rossa, unità cinofile della Polizia di Stato e realtà specializzate nell’emergenza e nella sicurezza. Accanto agli spazi dedicati al soccorso è sorto anche il Villaggio “Terra Mare”, pensato per promuovere le eccellenze enogastronomiche locali e offrire ai visitatori un viaggio tra i sapori del territorio gradese e regionale. Grande attenzione è stata poi riservata anche alla memoria e alla cultura, con tre mostre aperte al pubblico dal 14 al 17 maggio: “Eroi tra le fiamme”, al Palacongressi, con le storiche prime pagine de La Domenica del Corriere dedicate ai Vigili del Fuoco; “I pompieri graisani”, mostra fotografica al Cinema Cristallo di viale Dante che ha raccontato la storia dei bravissimi operatori gradesi dalle origini a oggi; “Pompieri in scala”, esposizione di modellismo dedicata ai mezzi in dotazione al Corpo.
Solenne il momento dell’inaugurazione ufficiale del Raduno, quando il sindaco di Grado, Giuseppe Corbatto, ha dato il benvenuto della città balneare a tutte le numerose delegazioni intervenute, dando altresì solenne accoglienza alla bandiera ufficiale dell’Internationale Feuerwehr-Sternfahrt-Organisationi. Quindi, nella quattro giorni isolana, numerose sono state le manifestazioni che hanno dato tono e sostanza alla manifestazione internazionale che, come già rilevato all’inizio, a Grado si svolgeva per la venticinquesima volta. Tra questi il convegno “Soccorso e persone con disabilità: a che punto siamo?”, un momento di approfondimento dedicato alla pianificazione dell’emergenza e alle nuove sfide del soccorso inclusivo, ma in modo particolare la grande sfilata internazionale, che nella giornata di sabato ha dato vita a un suggestivo corteo di delegazioni in uniforme storica, automezzi d’epoca e bande musicali che hanno attraversato il centro cittadino trasformando le vie di Grado in una festa di colori, tradizioni e memoria.
Come si ricorderà, il Raduno è nato sotto l’egida del citato Ifso, organizzazione internazionale impegnata nella promozione dello scambio di esperienze tra Corpi dei Vigili del Fuoco di tutto il mondo, con l’obiettivo di favorire il confronto tra diverse realtà operative, condividere competenze e costruire relazioni professionali e umane in grado di superare ogni confine geografico. L’edizione 2026 è stata quindi molto più di un incontro tecnico: si è trattato di un grande evento aperto alla città, alle famiglie e ai turisti, capace di unire tradizione, innovazione e spirito comunitario. Facendo, insomma, vivere a Grado quattro giornate davvero memorabili!



—^—
In copertina, il sindaco Giuseppe Corbatto e due rappresentanti dei Vigili del Fuoco in Basilica mentre reggono i caratteristici elmetti; sul sagrato, la loro benedizione impartita da monsignor Paolo Nutarelli che poi ha benedetto anche la folla in piazza.
(Fotocronaca di Laura Marocco
Foto Ottica Marocco Grado)
