Impegno di Ater Pordenone nel passaggio normativo dei nuovi Criteri ambientali minimi (Cam) dell’edilizia residenziale pubblica: il presidente Mauro Candido ha partecipato, a Roma, al convegno nazionale di Federcasa, portando l’esperienza dell’ente nelle sfide della sostenibilità moderna.
«Una mattinata di confronto con realtà di tutta Italia – spiega il presidente di Ater Pordenone – sulle nuove regole in vigore da febbraio e che riguardano il tracciamento dei materiali, criteri sul riciclo degli stessi, opere per l’adattamento climatico e la digitalizzazione per monitorare l’impatto ambientale mediante modelli 3d degli edifici. Settori in cui siamo molto attenti in Ater Pordenone, visto che il nostro operato, su incarico della Regione, verte su sostenibilità, digitalizzazione e sviluppo delle competenze».
L’evento, organizzato dalla squadra del presidente nazionale di Federcasa Marco Buttieri, ha rappresentato un’occasione strategica per l’ente pordenonese. Presente anche Ater Trieste con il suo presidente Daniele Mosetti
«Ringrazio il presidente Buttieri – conclude Candido – per l’invito a questo importante convegno che oltre a fornirci approfondimenti tecnici ci ha permesso anche di consolidare la rete di rapporti con le altre Ater d’Italia. Il dialogo con Federcasa prosegue positivamente, tanto che hanno dedicato ad Ater Pordenone un focus nell’ultimo numero del loro magazine a diffusione nazionale. L’incontro a Roma è stato anche utile per proporre al presidente Buttieri un convegno nazionale Federcasa a Pordenone nel 2027 in occasione della Capitale italiana della cultura: un progetto a cui lavoreremo nei prossimi mesi».
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In copertina, da sinistra il direttore Federcasa Losi, il presidente Ater Trieste Mosetti, il presidente di Federcasa Buttieri e il presidente di Ater Pordenone Candido.
