(g.l.) Anche se maggio è alquanto deludente dal punto di vista meteorologico, tuttavia l’estate si avvicina a grandi passi. E per i mesi turistici si è messa al lavoro anche la Chiesa di Grado per offrire «un’estate di relazioni», a cominciare dal Gresp, la proposta di punta che ha già raccolto più di 120 iscritti tra bambini e ragazzi dell’Isola del Sole. E per l’estate 2026 nasce anche una nuova proposta pensata per gli alunni della scuola primaria: “Spes Morning – Estate in Movimento”.
«Non solo turismo, ma educazione. Accanto alla proposta pastorale che accompagna il tempo della vacanza, la Parrocchia di Grado rilancia, per l’estate 2026, un impegno chiaro: essere presenza educativa lungo tutto l’arco della vita, “da 1 a 100 anni”, secondo lo stile di don Bosco!», afferma infatti monsignor Paolo Nutarelli. «In una città segnata dai ritmi intensi della stagione turistica – aggiunge -, la scelta è significativa: non limitarsi ad offrire servizi, ma costruire relazioni, accompagnare la crescita, creare Comunità. È questa la direzione che emerge guardando alle numerose attività messe in campo per i mesi estivi».
Secondo il programma parrocchiale, il percorso parte dai più piccoli. Il Nido integrato “Stella Stellina” proseguirà la propria attività fino alla fine di agosto, garantendo continuità educativa e supporto concreto alle famiglie. La Scuola dell’Infanzia Parrocchiale paritaria “Luigi Rizzo” ospiterà, inoltre, il servizio estivo dedicato ai bambini dell’infanzia, confermandosi punto di riferimento educativo per il territorio.
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Elmetti preziosi per tutti

Da oggi Grado ospita il 25° Raduno Internazionale dei Vigili del Fuoco, un grande evento che riunisce sull’Isola del Sole Corpi ed Associazioni di pompieri provenienti da tutto il mondo. «Sarà – si sottolinea su Insieme, il notiziario settimanale della Parrocchia arcipretale di Sant’Eufemia – un’occasione preziosa di incontro, amicizia e anche confronto professionale, ma allo stesso tempo una vera festa aperta a tutti: sfilate, mostre, attività per famiglie, convegni e momenti di intrattenimento accompagneranno queste giornate». Domenica prossima 17 maggio, i Vigili del Fuoco parteciperanno, infine, alla Messa solenne delle ore 10 in Basilica; al termine, in Campo dei Patriarchi, si terrà la benedizione degli elmetti, «segno di affidamento e di riconoscenza per il servizio prezioso che quotidianamente svolgono a favore di tutti», sottolinea ancora il foglio parrocchiale.
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Fulcro delle attività, per i più grandi, resta il Ricreatorio Spes di Città Giardino – per la cui ristrutturazione la Parrocchia arcipretale di Sant’Eufemia in questi ultimi anni ha investito moltissimo – che, attraverso l’Associazione Noi Spes Grado Aps, continua ad essere uno spazio aperto ed accogliente. Accanto ad essa, il gruppo scout Agesci Grado 1° offre un prezioso contributo educativo, fondato su essenzialità, vita all’aria aperta, responsabilità personale ed attenzione agli altri. Tra le esperienze più attese, vi sono i campi a Fusine in Valromana, nel Comune di Tarvisio, che coinvolgeranno oltre 50 ragazzi gradesi, assieme ai tradizionali campi scout: occasioni di amicizia, autonomia e crescita interiore.
Come si diceva, per l’estate 2026 nasce, inoltre, una nuova proposta pensata per i bambini della scuola primaria, quella che fino a pochi anni fa chiamavamo semplicemente scuola elementare: “Spes Morning – Estate in Movimento”, esperienza promossa da Noi Spes Grado , in collaborazione con il Comune di Grado e la Parrocchia stessa. E poi dicevamo del Gresp, la Grande Estate Spes, giunto alla quarta edizione, che sta registrando un grande partecipazione avendo già superato i 120 iscritti tra bambini e ragazzi, segno concreto della fiducia delle famiglie e della vitalità dell’iniziativa. Ma accanto alle attività strutturate, lo Spes continuerà a garantire nelle sue rinnovate strutture anche l’apertura pomeridiana, offrendo un luogo semplice ma prezioso di incontro, relazione ed aggregazione.
Nel suo insieme, la proposta educativa estiva della Parrocchia di Grado si configura, dunque, come un investimento concreto sulle persone. «In un contesto come quello gradese, dove la stagionalità rischia talvolta di frammentare i legami, educare significa scegliere di abitare il presente con uno sguardo lungo: non solo organizzare attività, ma costruire relazioni durature e generare Comunità», conclude monsignor Nutarelli.
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In copertina, una bellissima immagine di Grado vista da Città Giardino con in primo piano le rinnovate strutture del Ricreatorio.
