Grado inaugura la stagione turistica con il ponte del 1° maggio, proponendo un calendario ricco di appuntamenti che valorizzano l’identità della località: dai riti della tradizione alle esperienze in laguna, fino agli eventi enogastronomici e di intrattenimento diffusi tra centro storico e frazioni. Ad aprire ufficialmente la stagione è, venerdì 1° maggio, la cerimonia inaugurale della stagione balneare, appuntamento simbolico per la località. Alle 12.30, all’ingresso principale della spiaggia Imperiale, la Banda Civica di Grado sfilerà accompagnando i saluti delle autorità, la benedizione, l’alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno nazionale, in un momento che segna l’inizio dell’estate isolana. Nella stessa giornata, Grado rinnoverà, però, in precedenza uno dei suoi riti più profondi e identitari con la processione votiva dei pescatori verso il Santuario di Barbana, nel cuore della laguna. Un appuntamento che unisce fede e memoria collettiva, particolarmente significativo nel 2026, anno del centenario del voto nato dopo la tempesta del 1925 che vide salvarsi 56 imbarcazioni gradesi. Il corteo prenderà avvio dal porto mandracchio alle 8.30 e raggiungerà l’amata Isola della Madonna, dove alle 10 sarà celebrata la Messa. Per l’occasione, accanto all’altare, sarà esposto lo storico dipinto donato dai pescatori nel 1925, opera di Joseph Maria Auchentaller, assieme a una nuova immagine votiva, segno della continuità della tradizione.
Un pescatore di Grado al lavoro.
(Foto Crivellari)
Proprio la laguna, protagonista di questo rito, offrirà durante il “ponte” della Festa dei Lavoratori numerose occasioni di scoperta, con diverse esperienze tra escursioni in barca, itinerari verso Barbana e proposte guidate tra natura, tradizioni e biodiversità. Un modo per immergersi in un ambiente unico, fatto di canali, barene e casoni, e per conoscere da vicino il legame profondo tra Grado e il suo territorio lagunare. A queste si affianca, nella notte del 1° maggio in coincidenza con il plenilunio, “Tintarella di luna”, un suggestivo tour serale che unisce il fascino del tramonto a quello della laguna illuminata dalla luna piena.
Ma, accanto alle esperienze all’aria aperta, Grado offre anche una proposta culturale: all’auditorium San Rocco è visitabile la mostra “Frammenti di un Attimo” dell’artista Manuela de Pregi, un percorso espositivo che indaga il tema del tempo attraverso una pittura fatta di tracce, frammenti e visioni sospese. La mostra è aperta al pubblico fino al 7 maggio con ingresso libero. E il “ponte” sarà anche un’occasione per scoprire i sapori locali con la 38ª Festa degli Asparagi di Fossalon (che riprende domani e continuerà fino al 10 maggio), appuntamento consolidato che valorizza uno dei prodotti simbolo della zona. Le cucine propongono piatti a base di asparagi e specialità locali, affiancati da degustazioni dedicate ai vini dell’Aquileiese e ai prodotti regionali, con un programma che include musica dal vivo ed eventi all’aria aperta. Il calendario si completa con ulteriori momenti di intrattenimento diffusi sul territorio: il 1° maggio, nei pressi del Palazzetto dello Sport, prenderà vita anche un motoraduno a scopo benefico con esibizioni di moto enduro, auto americane e musica dal vivo, accompagnato da un’offerta enogastronomica pensata per tutta la giornata. Dal 1° al 3 maggio, Largo Punta Barbacale a Grado Pineta ospita Agorà, spazio conviviale ispirato alle atmosfere mediterranee, tra street food e musica. Con un calendario che intreccia tradizione, esperienze e intrattenimento, Grado conferma anche, dunque, per il ponte del 1° maggio la propria vocazione a destinazione capace di offrire molto più di una semplice vacanza al mare.

—^—
In copertina, il Santuario di Barbana in mezzo alla Laguna di Grado.
