(g.l.) Veramente splendido questo fine settimana del 25 aprile tanto che a Grado la stagione turistica è praticamente al via con qualche giorno di anticipo, considerato che l’inaugurazione ufficiale è fissata, come è noto, per il primo maggio prossimo. Oggi partono, infatti, anche i collegamenti via mare, sempre più centrali nel sistema della mobilità turistica e locale. Per cui le linee marittime tornano a unire costa e laguna offrendo un’alternativa concreta all’auto e trasformando le imbarcazioni in una parte integrante del trasporto pubblico. Al via la linea diretta Trieste–Grado–Lignano Sabbiadoro (25 aprile – 4 ottobre), che consente di raggiungere le località in circa un’ora in meno rispetto al passato, oltre al collegamento Aquileia–Grado (31 maggio – 20 settembre). Un servizio che negli ultimi anni si è dimostrato particolarmente apprezzato non solo dai visitatori, ma anche dai residenti.
E oggi, vista la magnifica giornata di sole, sicuramente ci sarà grande animazione sull’Isola, ma anche sugli amati arenili. In particolare la spiaggia Imperiale, quella gestita dalla Git, in questi giorni è stata oggetto di lavori di ripascimento e sistemazione anche per riparare i danni delle ultime mareggiate che avevano eroso la distesa sabbiosa. A Fossalon poi, la frazione agricola di Grado, ha preso il via ieri la rinomata Festa degli asparagi che coincide con la ricorrenza di San Marca Evangelista, il patrono del paese. Asparagi protagonisti, inoltre, anche nei numerosi e rinomati ristoranti che punteggiano soprattutto il centro storico: un connubio molto apprezzato con le delizie del mare che gli chef sanno preparare per i sempre numerosi ospiti.
Oggi infine ricorre, come è noto, anche la Festa della Liberazione per cui anche Grado l’ha celebrata solennemente stamane con una cerimonia civile scandita in più momenti. Cominciata dinanzi al monumento ai Caduti di Largo della Vittoria, nei pressi del palazzo municipale, un corteo, aperto dalla Banda civica e dalle autorità cittadine, ha raggiunto Piazza Marinai d’ Italia, nei pressi del porto mandracchio, dove è stata deposta una corona d’alloro sulla lapide commemorativa. Al termine, una delegazione è proseguita per il Camposanto di Argine dei Moreri per l’omaggio alle tombe dei Patrioti gradesi. Nei discorsi celebrativi i valori della libertà, della democrazia e della pace in questi momenti delicati in quanto gravati, purtroppo, da nuove minacce internazionali.

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In copertina, una delle imbarcazioni utilizzate per i collegamenti via mare.
