Si avvicina la chiusura di “Sla – Vita Dentro”, la mostra fotografica ospitata a Udine negli spazi della Fondazione Friuli fino a domani, 26 aprile, e il programma di eventi collaterali si conclude oggi, alle ore 18, con Voices Through the Silence, un evento per voce sola e canto dedicato al tema del silenzio. L’appuntamento è a ingresso libero. La serata prevede letture di testi sacri e di ispirazione spirituale, affiancate a canto contemporaneo, in un percorso che riflette sul significato fisico e metafisico della voce e del silenzio – dimensione centrale nell’esperienza della Sla. Protagoniste saranno Alessandra Moro e Giada Pauletto.

Come i precedenti appuntamenti – l’incontro sulla fotografia contemporanea con Alberto Moretti del 17 aprile e la serata di poesia e musica dedicata a Pierluigi Cappello del 18 -, anche Voices Through the Silence non è un semplice evento collaterale, ma parte integrante del progetto: un momento di approfondimento che amplia il percorso espositivo mettendo in relazione fotografia, esperienza umana e riflessione culturale.
Sla – Vita Dentro è la prima iniziativa di fotografia artistica dedicata alla sclerosi laterale amiotrofica pensata per il grande pubblico. Ideata dal dottor Lorenzo Verriello, Direttore del Reparto di Neurologia dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, e da Alberto Moretti, fotografo friulano di rilevanza internazionale e curatore del progetto, la mostra riunisce otto autori – Margherita Del Zotto, Giovanna De Maglio, Roberta Durazzano, Alessandro Meloni, Gabriele Sandrin, Pietro Tonchia, Maria-Claudia Trevisan e Lorenzo Verriello – in un lavoro corale che restituisce uno sguardo sulla vita con la Sla attraverso la fotografia contemporanea, rifiutando la retorica in favore di un autentico spazio di relazione.
Il progetto è realizzato in occasione del 25° anniversario di Aisla Fvg e sostiene concretamente l’associazione: tutte le donazioni raccolte durante il periodo espositivo saranno interamente devolute a sostegno delle persone con SLA e delle loro famiglie. «Per chi vive la SLA ogni giorno – afferma il presidente di Aisla Fvg, Andrea Macorigh – iniziative come questa non sono solo cultura, ma un segnale di vicinanza concreta. Il nostro impegno è fare in modo che nessuna famiglia si senta sola, rafforzando i servizi e la rete sul territorio. Un percorso che può crescere solo grazie a un impegno condiviso». Come detto, la mostra, a ingresso libero, è visitabile presso lo Spazio Espositivo della Fondazione Friuli, in via Gemona 3 a Udine, fino a domani, 26 aprile, con orari oggi e domani 10–12.30 / 16–19.

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In copertina e all’interno due immagini della mostra fotografica e di un momento della sua inaugurazione.
